L’EDITORIALE DI MARZO 2025
IN MEMORIAM
Lo sport custodisce, lo sport non dimentica…che sia un grande, un grandissimo, un inarrivabile fuoriclasse, un campione, un gregario, un umile spazza aree di rigore, un medianaccio, un fringuello, un uccellino o un barone, lo sport non dimentica.
Il 1° Febbraio ci ha lasciato Giancarlo Bagnasco, classe 1940, terzino destro, cresciuto nel Genoa gioca 4 stagioni con i grifoni e poi viene ceduto in serie “B” al Messina e successivamente all’Alessandria, per concludere la carriera in squadre minori piemontesi.
Vogliamo ricordarlo con la figurina della splendida “Serie dei cento” della Stef.
Il 21 febbraio è giunta l’ultima ora per Piero Gonfiantini, classe 1937, difensore di Signa (Fi), che dalle giovanili del suo paese natale passa, diciottenne, nel 1955-56, alla Fiorentina, ma, anche se l’anno è quello giusto, non risulta come Campione d’Italia con la Viola perché inserito nelle giovanili.
Resterà in viola sino al campionato 1965-66, dieci stagioni, anche se per il debutto dovrà attendere il maggio del 1960, oramai ventitreenne.
Nei sei campionati giocati da titolare con la Fiorentina, vince due Coppe Italia(1960-61 e 1965-66) una Mitropa Cup (1966) ed una Coppa delle Coppe (1960-61), perdendo una finale di Coppa delle Coppe nel 1962, la finale di Mitropa Cup del 1965 e due finali di Coppa Italia (1958-59 e 1959-60).
Fu quindi ceduto al Pisa con la cui casacca ha disputato ben 315 incontri tra serie “A”, “B” e Serie “C”.
Dopo una stagione al Prato è ritornato alla squadra del suo paese dove a chiuso la carriera nel 1982 alla bella età di 45 anni.
Nelle 645 gare ufficiali disputate in tutte le categorie una curiosa particolarità: non ha mai avuto la ventura di segnare un goal!
La grande cartonata Stef 1964-65, Serie 3 righe corte e 2 pallini ce lo ricorda in maglia viola, nel pieno della sua carriera a Firenze.
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IL TEMPO CHE VERRA’
Sono vivamente preoccupato, anzi, di più, perché improvvisamente riesco a vedere un po’ più in la del mio naso e l’oculista da cui mi sono fatto vedere non ha riscontrato alcun miglioramento delle mie capacità visive!
La prima cosa che riesco a vedere ma che non avevo mai notato in vita mia è che gli americani, poveracci loro, si sono fatti fregare miliardi di dollari da noi furbi europei.
Non me ne ero mai accorto! Poi il grande Presidente Trump mi ha aperto gli occhi perché adesso so, grazie a lui e quindi vedo ben più lontano e meglio di prima che, se uno Stato (o Unione di Stati) compera da un altro più di quello che all’altro riesce a vendere, vuol dire che l’altro l’ha truffato.
In sintesi se tu vendi più di quello che compri sei un truffatore, come se quello che vendi non sia funzione della libera scelta del “truffato”.
A parte questa bizzarria l’amico col “Riportone” dimentica che le cose che si possono comprare non sono solo oggettistica (beni), ma anche servizi e che la bilancia dei servizi è nettamente a favore degli Usa, il che, sommato al valore commerciale dei beni porta la bilancia a favore degli Usa e quindi, grazie al “biondone cotonato” ora vedo chiaramente che essendo gli Americani più venditori che compratori a livello scambi commerciali con l’Europa, noi europei siamo stati truffati dagli americani….oh beh, questa però non è affatto una novità, lo sapevamo già tutti da un pezzo…..quindi non è vero che ci vedo meglio…. Mi tranquillizzo.
Prima (fine anni ’40, primi anni ’50) avevamo negli Stati Uniti d’America un alleato che ci aiutò a risollevarci dalla situazione critica in cui versavamo grazie a interventi d’investimento annessi al famoso “Piano Marshall”, che riportandoci verso condizioni di vita migliori allontanò da noi il rischio di essere risucchiati dalle mire espansionistiche ed imperialiste del sovietismo post secondo conflitto mondiale, consentendoci di sviluppare la nostra democrazia; democrazia che sta crescendo, malgrado qualche vedovo della secessione e sempre innamorato dell’uscire da qualche cosa, pur di uscire (terronia via dall’Italia, Nord via dall’Italia, poi Italia via dall’€uro, poi stranieri via dall’Italia, poi Italia via dall’Europa, poi ecc. ecc, ecc,)… ah dimenticavo la parentesi religiosa con i rosari e la Madonna, ma poi si comprese che il Papa argentino li avrebbe stroncati e allora via i rosari, ma anche via le moschee in nome di una Europa dalle radici cristiane, ma il cristianesimo è per la carità, per l’accettazione, per l’accoglienza e la fratellanza e allora via anche il cristianesimo….
Noi non dimentichiamo mica questi spasmi d’estremismo separatista senza capo né coda.
Tornando alla fine della seconda guerra mondiale l’intervento economico americano fu importante ma fu una ragione politica a dettarlo, visto che l’importante era tenere il più ad est possibile la cortina di ferro e la sfera d’influenza dell’Unione Sovietica che era giusto giusto confinante con il Bel Paese.
Oggi che di Comunismo non si parla più, non mi meraviglierei che, mettendosi d’accordo tra ricchi , miliardari, ciascuno eletto a modo suo, ciascuno attorniato dai propri oligarchi, non ci vengano richiesti indietro miliardi di dollari, magari con gli interessi, che, all’epoca, previsti dal piano Marshall, ci furono elargiti come sussistenza di carattere politico.
Avrete sentito come alla povera Ukraina sia stato chiesto di svendere “le terre rare” a mo’ di risarcimento, ma anche di accettare una pace imposta dall’aggressore militare (la Russia) e da difensore alleato ancora più subdolo e traditore perché pretende che ti metta in un angolo ad aspettare quello che decideranno per te, mentre si spartiscono il tuo Paese "qualcuno" parla di acquisizione della Groenlandia o per quattro soldi dalla Danimarca o con la forza (in Groenlandia ci sono elevate concentrazione di terre rare) e guarda caso le terre rare servono in gran parte all’industria informatica (hardware) di cui gli oligarchi trumpiani sono ghiotti, da Mask a Mr. Windows, tanto cinesi e russi sono già di loro ben forniti di questi metalli.
E poi avrete sentito dire che Panama (canale ovviamente incluso) deve diventare degli Stati Uniti perché loro finanziarono quel progetto e quindi invece dei soldi indietro ora vogliono la proprietà di quel canale, prima che i cinesi se la prendano loro (ridicolo).
Una volta il “valore” era l’esportazione della Democrazia, oggi il “valore” è recuperare i dollari spesi male, magari per il trionfo del concetto di democrazia!
Una volta con i miei occhiali vedevo gli Stati Uniti come un grande Paese, formato da tanti popoli, depositario e difensore dei valori occidentali, oggi vedo un Grande Paese migragnoso, sempre più ricco che parla di dollari, acquisizioni, annessioni, che non ci pensa nemmeno a rischiare più un solo soldato, che se ti aiuta poi ti strozzina, o che vede il tuo territorio idoneo per una grande spiaggia in cui i ricchi crapuli “american great again” si possono godere fantastiche ferie, come se fossero ad Honolulu, mentre invece sono a Gaza, luogo in cui puoi anche rimuovere le macerie ma in cui nessuna persona con un po’ di coscienza metterebbe mai piede per passarci una vacanza!
E che diamine, un po’ di decenza!
E poi, suvvia, con un po’ di Massoneria, in fondo in fondo e neppure tanto in fondo, perché non asservire anche qualche grande religione al proprio volere, giusto per santificare e benedire da alti pulpiti tutto ciò che è esclusivamente per una America più grande solida e proprietaria di un mondo imperialista condiviso con Cina e Russia (notoriamente religiosamente scettiche) a cui concedere a ciuscuna la sua parte di sfera…
….Ah che bello cafè, solo a Napule ‘o sann’e fa’…….
Ma che schifo !
Ho due lattine di Coca cola ancora da bere, finite quelle addio Coca cola, addio a tutto quello a cui posso dire addio di marca americana.
Meglio le tortillas dei pop corn, meglio la pizza di un telefono alle mele!
Il mese scorso avevo parlato di un’aria, una brezza di fallimento degli ideali di una generazione, ovviamente con quest’aria che tira l’Europa sarà in grado di compattarsi e di essere finalmente una unica nazione coesa e forte oppure il “bel concetto” si squaglierà come neve al sole?
La temperatura di questo pianeta sta, nel frattempo, inesorabilmente aumentando, ma da questo punto di vista si registrano sempre maggiori passi indietro.
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IL NOSTRO SITO
I dati che le rilevazioni ci offrono sono relativi a 25 dei 28 giorni del mese perché il sistema non ha rilevato per i primi giorni, tra l’altro quelli di maggiore affluenza per via delle novità che vengono inserite mensilmente e alzano di molto i numeri relativi alle connessioni.
Le pagine aperte sono state 6.367 con una media di 227 pagine giornaliere (su 28 giorni ma sappiamo sono stati rilevati solo 25 giorni e quindi la media sarebbe stata di 255 connessioni giorno), con un numero di visitatori di 669 e con un 30% di nuovi indirizzi IP da cui ci si è collegati.
A livello nuove località di connessione si è registrata una sola nuova entrata riportata in tabella:
MONTEFORTE D’ALBA |
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Per le connessioni da località estere registriamo un fervente attività di consultazione anche in questo caso con alcune nuove sedi di connessione che riportiamo nella sottostante tabella, come tradizione:
ARGENTINA | San Bernardo | CROAZIA | Krk - Beretinec |
FRANCIA | Plouhinec – Vandoeuvre-les-nancy | U.S.A. | Manhasset – Saint Cloud – Gig Harbour |
SPAGNA | Huelma | PORTOGALLO | Santarem |
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16° Edizione de
LA GIORNATA DELLE FIGURINE DI ASTI
Asti – Complesso del Michelerio
Sabato 5 Aprile 2025
Ingresso libero e figurine a volontà
Questo evento espositivo, giunto alla sua sedicesima edizione, grazie alla dedizione, impegno e forte volontà del suo ideatore Andrea Morando, rappresenta non solo una occasione per noi collezionisti di acquistare nuovi pezzi e di vendere qualche surplus, ma anche e soprattutto quella di un incontro estremamente più “concentrato e selettivo” dei collezionisti di figurine, dato che l’argomento espositivo è esclusivamente il nostro: le figurine.
Per una volta faremo a meno della presenza dei collezionisti di dischi, di fumetti, di cianfrusaglie da svuota-cantine vari, per ritrovarci in un ambiente “open” in tutti i sensi dove incontrarsi sarà più facile e le cose da vedere saranno tante perché questa manifestazione, oramai quasi maggiorenne, pur penalizzata dalla posizione geografica leggermente decentrata si tiene in un ambiente molto accogliente ed anche molto a portata d’uomo, fuori dai casini delle grandi città ed è entrata nel cuore dei collezionisti di figurine come evento unico, in crescita e a cui nessuno dei venditori storici vuole mancare.
Purtroppo quest’anno l’evento ha subito uno scivolamento verso i primi del mese di Aprile mentre ritengo che la sua collocazione debba “arpionare” le giornate di fine Aprile che sono più lunghe, più calde, più adiacenti a festività varie (25 Aprile primo Maggio) che consentirebbero anche una piccola vacanza di tipo turistico (mai da sottovalutare in questi posti belli per natura, storia ed arte).
Dopo 16 anni la manifestazione, oramai quasi maggiorenne, deve trovare una sua collocazione temporale ben definita ed il più avanti possibile verso la fine di Aprile: un appuntamento importante deve trovare una sistemazione temporale altrettanto importante e fissa.
LE NEWS DEL MESE
Le immissioni di questo mese sono immissioni di pezzi mancanti, migliorativi di serie pubblicate, ma ci sono immissioni di una mole tale di figurine che considerare un aggiornamento è sminuirne l’importanza.
Ciò che è stato inserito precisamente è: Balilla - Sportivi 1938-39: testo di presentazione, Cartoccino – Città d’Italia: 19 nuove immagini, Cicogna – Tuttocalcio 1948-49:immissione delle figurine della Serie “B”, Dolcificio Lombardo – Serie Buck jones (piccole e grandi): una nuova immagine per le piccole e due nuove figurine per le grandi, Galli – Serie calciatori 1960-61: 46 nuove figurine, R.I.S. Fratelli Filippi – Serie “la moda nel tempo”: 13 inedite figurine, Royco – Serie “L’Esercito italiano: 1 nuova figurina prima mancante, V.A.V. Verona – Serie “schedina 1950-51: completata la serie grazie all’immissione della figurina numero 93 e inserite 13 figurine migliorative rispetto a quelle già pubblicate, V.A.V. Verona – Serie Carte da gioco 1950-51: cinque figurine migliorative delle preesistenti, Zano – Serie “Stelle e Divi del Cinema e Assi dello Sport”: 43 nuove figurine di attori, 9m figurine di calcio e 7 figurine di ciclismo, per un totale di 59 nuove immagini sono state aggiunte alla gallery.
Un grande grazie a Massimo Sereno per le immagini relative alle Zano e alle V.A.V. inserite e ad Alberto Ronchietto per le S.I.R. f.lli Filippi Torino.
Una sola casa editrice nuova, la CRASTAN di Pontedera con una serie di interessanti figurine punto.
Siamo comunque alle 350 immagini nuove inserite, non uno scherzetto e molte sono figurine estremamente rare.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Sono state acquisite e poste subito in lavorazione diverse serie sportive, e presto le vedremo pubblicate, dato che nei prossimi messi primaverili si darà il via ad una certa quantità di pubblicazioni estremamente interessanti.
Ci ritroveremo a Giugno Luglio con un sito estremamente più ricco di Serie e decisamente più completo.
Prosegue la realizzazione delle pagine argomentali che serviranno a ricercare serie anche attraverso le sole immagini in quanto molte di queste serie sono anonime e senza titolo.
Queste novità presentate, le nuove acquisizioni, in parte non previste, hanno comportato un ennesimo rimando rispetto alle previsioni di nuova operatività del mercatino…mi scuso.
Come sempre buona consultazione!!!!
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L'EDITORIALE DI FEBBRAIO 2025
IN MEMORIAM
Chi se ne va, va per non tornare.
Quando tornerà lo farà assieme a noi ed ai nostri reciproci avi e discendenti.
Non credo che l’universo svanisca e non so quando Dio deciderà che si debba risorgere, ma immagino, che questo non sarà presto.
Se il “pelide” Achille ancora aspetta, aspetteremo anche noi, riposando in pace.
Un inizio d’anno pieno di addii, questo, ma la natura compie il suo giro e fa il suo dovere: è la vita che non è eterna, ma siamo preparati e, per quanto l’addio sia sempre da procrastinare, sappiamo che verrà.
Cerchiamo allora di avere la coscienza a posto, perché se l’anima c’è, allora la coscienza se la porta con se ed è quindi preferibile avere una coscienza tranquilla che non turbi il nostro lungo riposo…
Il 2 gennaio ci ha lasciato Aldo Agroppi, classe 1944, centrocampista di larga fama che ha legato il suo nome anche al post agonismo come allenatore e commentatore sportivo sagace, arguto e polemico.
Cresciuto nel Piombino, viene acquistato dal Torino che lo manda a crescere prima alla Ternana e poi al Potenza per inserirlo dal 67-68 nella rosa della prima squadra.
Con il Torino disputa 212 incontri e realizza 15 reti.
Conta 5 presenze in nazionale A.
Lo ricordiamo in maglia granata con una figurina della EDIS raccolta1968-69.
Se n’è andato il 4 gennaio Arrigo Padovan, classe 1927, ciclista, una lunga vita che ci piace sperare sia stata anche felice.
Nei dodici anni da professionista ha sempre vestito la casacca della Atala-Pirelli con la sola eccezione delle ultime due annate alla Gazzola.
Ha vinto diverse tappe al Giro ed al Tour e diverse corse in linea.
Lo ricordiamo con la importante figurina della Philco con la maglia dell’Atala-Pirelli.
L’8 gennaio è stato l’ultimo giorno per Fabio Cudicini, classe 1935, portiere di chiara fama e dalle straordinarie doti sportive.
Cresciuto nella Ponziana passa all’Udinese, quindi nel 1958 si trasferisce nella Capitale, sponda Roma, dove rimane sino al 1966 dopo 165 gare in giallorosso.
Passa quindi al Brescia dividendosi la titolarità con Brotto e l’anno successivo viene rilevato dal Milan in cerca di un portiere esperto per fare da riserva al giovane Belli.
Resterà al Milan per 5 stagioni e chiudendo in rossonero la sua carriera.
Nel suo palmares due Coppe Italia (Roma e Millan), uno Scudetto (Milan 67-68), una Coppa delle Fiere (Roma 60-61), una coppa delle Coppe (Milan 67-68), una Coppa dei Campioni (Milan 1968-69) una Coppa Intercontinentale (Milan 1969).
Lo ricordiamo nella bellissima figurina realizzata dalla Star in maglia del Milan con la coccarda della Coppa Italia, stagione 1972-73, durante la quale, ad ottobre, annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.
Il suo aspetto alto e dinoccolato, la sua capacità proverbiale di parare tutto con tutto (anche con i piedi) e la sua nera divisa dei portieri del Milan hanno contribuito a far sì che, dopo la gara di semifinale di Coppa dei campioni, i giornalisti inglesi lo soprannominassero “Balck Spider” ovvero il “Ragno Nero”.
Ha salutato la vita, l’11 gennaio Roberto Oltramari, classe 1939, calciatore, attaccante, mai molto prolifico ma prezioso per gli spazi che sapeva creare.
Ha militato nella Spal, nel Mantova, nel Rimini, nel Foggia nel Modena e a chiuso la carriera nell’Ascoli.
Le sue stagioni migliori le ha trascorse nel Foggia con la cui casacca ha giocato 150 incontri e, soprattutto ha ottenuto lo storico nono posto nel campionato di Serie “A” del 1965-66.
A ricordo della permanenza nel mondo delle nostre figurine ho scelto la cartonata della Orvedo stagione 1965-66.
Nella sua Castelgomberto ci ha lasciato, lo scorso 12 gennaio, Giampiero Schiavo, classe 1939, centrocampista, su tutte di Torino e Lecco che ricordiamo con la non comune e molto bella figurina realizzata dalla Taver Matic nella raccolta 1966-67.
Il 15 gennaio è stato il giorno dell’addio di Aldo Dorigo, classe 1929, calciatore, ruolo mezza punta, abbastanza prematuramente ritiratosi dall’attività agonistica dopo 10 anni di professionismo avendo indossato le casacche di Triestina, Inter ed Alessandria.
Affidiamo il suo ricordo alla ineguagliabile figurina della Sidam raccolta 1959-60 con la maglia dell’Alessandria;
Il 17 gennaio, con molta emozione e incredulità abbiamo appreso da notizie di stampa molto dettagliate della scomparsa di Denis Law, classe 1940, attaccante centrocampista di grandissima tecnica e temperamento che in Italia, pur presente in una sola stagione sportiva, la 1961-62, nelle fila del Torino, ha lasciato un grandissimo ricordo, sia per gli aspetti tecnici sia per quelli umani, lasciando in noi giovani dell’epoca il ricordo, ancora forte e presente di un giovane campione il cui corso sportivo era ancora acerbo ma che lasciava intravvedere doti eccezionali.
Nel 1964 era già pallone d’oro, nel 1968 conquistava la Coppa dei Campioni con il Manchester United.
Un grande campione e come i grandi, pur avendoci appena sfiorato, ha lasciato qualche cosa di se nelle nostre memorie.
Per ricordarlo meglio ho scelto una magnifica figurina, la sua Sidam 1961-62 che lo ritrae in un immediato pre partita del nostro campionato di quel lontano 1961.
Questa figurina fu ricavata da una foto scattata il primo di ottobre 1961 allo stadio di Comunale di Torino prima dell'incontro Juventus Torino, derby della Mole, settima giornate di andata del massimo campionato di serie "A" .
Quella partita fu vinta dal Torino per 1 a 0 con rete realizzata da Baker al 69°.
In quella gara, al 51°, fu espulso Omar Sivori...e Mora, al 73° fallì un calcio di rigore...che spettacolo il calcio....
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IL TEMPO CHE VERRA’
Non è nemmeno tanto “sottile” e neppure troppo “inodore” questa aria che sento, anzi che percepisco, tiri come una leggera brezza attorno agli ideali di una generazione.
Brezza di fallimento, brezza presaga di sfaldamento, brezza di una tanto perseguita, quanto, forse inutile “casa comune”.
Neppure il tempo di allevare una - dico una - generazione nata con l’Europa Unita e già tira aria di dissoluzione.
Non è impossibile uscire dall’Unione ed una uscita non genera una “guerra di secessione”, ma solo fardelli burocratici nemmeno troppo complessi.
Se e quando dovesse succedere ce lo dirà la Storia, ma quel giorno sarà uno spartiacque tra un mondo idealista incapace di concretizzare realmente e mantenere saldi i propri ideali ed un mondo pragmatico ed egoista che quegli ideali riuscirà a distruggere.
Da tempo ci siamo “uniti”, credendoci, ma nel tempo non ci siamo rafforzati, non siamo cresciuti nella componente unitaria, quanto piuttosto in quella nazionalistica degli interessi parcellizzati: disgregatrice.
In una Unione possono, debbono, esserci differenze di vedute, ma differenze sulla metodologia, sulla prassi, non su valori fondanti.
Ho ascoltato notizie dell’ultim’ora per cui, dopo l’avvento di Trump i Signori del Regno Unito, recentemente usciti dall’Europa, vorrebbero rientrare perché colpiti anche loro da dazi e balzelli trumpiani rischiano di non reggere l’urto nella loro posizione isolazionistica e sono fortemente preoccupati.
Dico la mia…che è in contro tendenza proprio al discorso della brutta brezza che tira… ma per me gli inglesi possono pure restare dove sono e marcire nel loro isolazionismo, così magari si sfasciano pure perché agli scozzesi la “Brexit” proprio non è andata giù…
Le scelte quando si fanno si fanno!
Già avevano scelto una appartenenza limitata all’Europa (erano fuori dell’Euro per tenersi la loro Sterlina) e poi se ne sono andati.
Restino li dove sono voluti andare, l’Europa di questi voltagabbana, a questo punto, ne fa volentieri a meno!
Chiusa la parentesi ritorno al discorso della brezza che tira….
Evito di esplicitare quello che realmente penso, però certe realtà che stanno emergendo sono realtà maligne, negative, come delle contrarie forze centrifughe che crescono con il loro essere radicali, sommarie e putride.
Vedo diffondersi valori anticristiani sotto l’ombra del campanile, vedo l’odio prendere il sopravvento, vedo cavalieri dell’apocalisse che vanno al trotto, perché il marcio attecchisca bene!
Un brivido di freddo lungo la schiena, mentre qualcuno che pretenderà il Nobel per la Pace, vuole annettersi Groenlandia e Panama e, per permettere alle ruspe di buttare a mare le macerie e ricostruire Gaza, considerando gli abitanti di quella terra come ostacoli ad una ricostruzione di quanto distrutto, li “vede” sbattuti fuori magari in Egitto o in Giordania per almeno una ventina di anni…in campi di prefabbricati da milioni di abitanti, senza lavoro, senza terra da coltivare, sradicati snaturati privati della dignità di esseri umani e di essere nazione, il tutto, naturalmente senza indicare chi pagherà per la ricostruzione e per il mantenimento di un popolo senza più nulla.
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IL NOSTRO SITO
Eccoci a dare uno sguardo alle statistiche iniziando da quelle annuali del 2024 che sono state elaborate e, come tradizione “presentate” con l’editoriale di febbraio dell’anno seguente.
Nel 2024 il sito risulta on line sin da gennaio anche era raggiungibile esclusivamente da coloro che lo stavano aggiornando, mentre era disponibile il vecchio sito, seppur senza aggiornamenti o editoriali, quindi in uno stato di fermo completo a partire da ottobre 2023.
In realtà, quindi, per avere un valore comprensivo della contemporaneità dei due siti, soprattutto perché mai consultabili contemporaneamente, andrebbero sommati i valori del vecchio con quelli del nuovo.
In tal modo nel 2024, possiamo dire che la statistica dei valori sensibili ci dice che:
2024 | pagine visitate | visitatori | Pagine/visitatori |
vecchio sito | 42.744 | 15.357 | 2,78 |
nuovo sito | 57.842 | 5.463 | 10,58 |
Complesso sito | 100.586 | 20.820 | Media 6,68 |
Nella tabella sotto il raffronto con le stesse voci per il 2023 e per il 2022
2023 | pagine visitate 137.349 | Visitatori 47.911 | Pagine/visitatori 2,86 |
2022 | pagine visitate 97.710 | Visitatori 15.611 | Pagine/visitatori 6,25 |
Deve essere considerato che molte delle pagine aperte nel 2023 (da ottobre) e 2024 (da gennaio a giugno), sono state consultate dalla redazione per il rifacimento del sito;
Per quanto concerne le connessioni mensili di gennaio si sono registrate 8.164 pagine visitate da 796 visitatori con una media di pagine visitate di 10,25 a visitatore (una media decisamente alta).
A livello connessioni si sono registrate nuove 5 sedi italiane riassunte in tabella:
CASARANO | LIMANTOLA | VALPERGA |
COLGNE | NICOLA |
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Per le connessioni da località estere registriamo un fervente attività di consultazione anche in questo caso con alcune nuove sedi di connessione che riportiamo nella sottostante tabella, come tradizione:
CANADA | Choucheng | COLOMBIA | Manizales |
CROAZIA | Cacinci | FRANCIA | Montfavet |
U.S.A. | Lincolshire – New Albany - Bolling Springs | UCRAINA | Dobrovolsky |
Nel corso di questo mese abbiamo ricevuto una interessante richiesta proveniente da un giovane di origini italiane che, affascinato dal sito e dalla italianità del suo contenuto, chiede la possibilità di interazione tra questo sito e realtà del web sportivo americano che, inutile dirlo è strutturato in maniera intelligente e assolutamente differente dalle realtà italiane.
Noi ci muoviamo “per campanile” e diamo vita a siti che sono monotematici e legati al “Campanile” della squadra di calcio del cuore (una per tutte a mo’ di esempio), mentre negli U.S.A. creano un contenitore ed una classifica degli inserzionisti.
Più materiale pubblichi, rispettando certe normative tecniche e contenutistiche del sito (se si parla di sport non puoi mettere le foto della tua donna nuda), più vai avanti in graduatoria: questo sprona chi entra in quella ottica a ricercare immagini e situazioni nuove da pubblicare.
Questo, naturalmente, essendo citata la fonte, potrebbe essere un enorme volano per la diffusione delle nostre figurine negli States ed anche per le connessioni del sito che, vorrei ricordarlo ancora una volta, solo semplicemente l’indice di quanto il lavoro che andiamo facendo serva a diffondere la cultura del collezionismo in generale, ma anche i valori e la storia dello sport italiano attraverso la figurina e questo è poi il motivo per il quale da anni si porta avanti un lavoro che solo la passione non rende al limite del sopportabile.
LE NEWS DEL MESE
Anche questo mese in arrivo un nutrito carnet di figurine che arricchiscono il Sito, siano esse di completamento/miglioramento qualità della immagine, siano esse di nuove case editrici e/o di serie totalmente inedite sul Sito, appartenenti a Case Editrici già presenti on line.
Grazie a Massimo Sereno e a Alberto Ronchietto, siamo in grado di completare la gallery delle immagini della serie della Balilla “Stelle del cinema 1938-39” grazie alla immissione delle 5 figurine mancanti.
Il ritrovamento di 44 figurine inedite della GALLI di Roma raccolta 1961-62 ci ha imposto la ristrutturazione integrale della architettura di presentazione della serie
Una figurina nuova è stata inserita nella raccolta Gazzola serie” La grande caserma”, si tratta di una delle figurine non cerchiate (quindi le più rare) che era presente nella versione cerchiata.
Inserite poi due nuove Case Editrici, una la ZANO di Milano (una ditta che produceva dolciumi) e l’altra la SALCA di Bologna associata a un’altra Ditta bolognese: la PANCALDI GIOCHI dato che entrambe producevano una tombola che al posto dei numeri usava caricature di mascotte delle squadre di calcio.
La produzione della Zano è particolarmente interessante perché la raccolta, ben lungi dall’essere completa, ha in gallery già ben oltre le 180 figurine fotografiche bianco e nero di attori, attrici e di sportivi, questi ultimi decisamente pochi (in proporzione) perché molto rari.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Qualche tempo fa si è iniziato a lavorare ad una componente del sito che, a mano a mano che questo si va riempiendo di immagini, elenchi e informazioni, diviene sempre più importante e necessaria.
Il sito è impostato sulla discriminante divisoria di base che sono le CASE EDITRICI e questo è un elemento fondamentale.
Manca quella componente “estrattivo-argomentale” che accomunerebbe con un semplice clic tutte quella serie che “giacciono” nei contenitori “Case editrici” ma che sono di svariata natura e contenutistica (ad esempio western, fantascienza, bandiere, figurine di guerra, Araldica comunale ecc. ecc.) e strutturale (figurine fustellate, da ritaglio, dischetti, figurine a tipologia “Liebig, ecc. ecc.).
Questo permetterebbe alla enorme mole di materiale che è nel sito di essere fruito in maniera ancor più mirata e soprattutto veloce.
Un’altra idea che ci bazzica per i pochi neuroni liberi dall’impegno col sito è quello di poter pubblicare una versione in lingua inglese del sito, ma per questo ci vuole ancora tempo in attesa che i traduttori basati sulla Intelligenza Artificiale migliorino, siano accessibili gratuitamente nella loro versione di alto livello non quella esclusivamente basica.
Come????
Ah si…ma certo…ci mancherebbe altro…lo confermo, siamo al lavoro anche sulle figurine, mica ce ne stiamo con le mani in mano!!!!
Vi parrebbe possibile???
Come sempre buona consultazione!!!!
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L’EDITORIALE DI GENNAIO 2025
IN MEMORIAM
La tradizione che ritengo una delle cose più belle di questo sito e forse anche l’unica iniziativa riservata ai campioni delle nostre figurine che ci hanno lasciato, non può non continuare anche in questo anno solare appena nato in cui speriamo di raccontare ancora le vicissitudini umane e sportive odierne di personaggi che sono usciti dalle cronache sportive a volte anche oltre 50 anni fa, ma che non sono mai usciti dalla nostra memoria e dalle fitte caselle delle nostre preziose raccolte.
Molte, tante volte il nostro ricercare, catalogare, presentare è un esercizio rivolto al passato, perché è nel passato che le nostre figurine hanno assunto la dimensione di oggetti da collezione o di culto, legate come sono ai ricordi, ai giochi o alle collezioni di quando eravamo ancora dei bambini.
Vicende umane che si sono intrecciate con quella personale di tutti noi in un gioco in cui l’immagine di un campione era una icona ieri esattamente come lo è oggi.
Questa rubrica, che sembra fare l’occhiolino con un passato profondo, è, al contrario, la parte più attuale, più viva e aggiornata dell’intero sito.
Il 15 dicembre ci ha lasciato Giovanni Carlo Molino, classe 1931, calciatore, difensore di buona levatura tecnica e gran combattente dell’area di rigore, professionista dal 1948 al 1963 indossando le casacche di Casale, Torino, Lazio e Napoli, dove chiusa l’esperienza di calciatore divenne vice allenatore prima ed allenatore poi della squadra partenopea.
Dopo questa iniziale partenza come allenatore decise però di non continuare in tale carriera.
Lo ricordiamo con la iconica figurina della Taver Matic 1962-63 in casacca azzurra dei partenopei.
Il giorno 17 dicembre ha concluso la corsa della sua esistenza un campionissimo del ciclismo, Hendrik (Rik)Van Looy, classe 1933, uno dei campionissimi del ciclismo mondiale, di nazionalità belga, nella sua spettacolare carriera ha vinto tutto da ciclista su strada (371 gare chiuse al primo posto) e su pista, superato per numero complessivo di vittorie solo dal “cannibale” Eddy Merkx, senza però riuscire a vincere uno dei tre grandi giri, ottenendo in queste gare due terzi posti alla Vuelta spagnola.
E’, però, l’unico corridore che ha vinto tutte le otto classiche (oltre alle 5 “monumento” anche la “Freccia Vallone”, la “Parigi-Bruxelles” e la “Parigi-Tours”). E’ stato sul podio mondiale 5 volte, un terzo posto (1953), due secondi posti (1956 e 1963) e per due volte indossando la maglia di campione del mondo (1960 e 1961).
Come detto un grandissimo del ciclismo, vinceva sin troppo ed era belga, per cui a noi italiani per lungo tempo è stato come indigesto boccone, attenuato però da una lunga permanenza con team anche italiani, per cui spesso era protagonista sulle strade nostrane.
Malgrado appunto fosse straniero e spesso vincente ha però sempre avuto il rispetto e l’ammirazione sportiva degli amanti del ciclismo che riconoscevano in questo grandissimo atleta doti di assoluto fuoriclasse.
Lo ricordiamo con la bellissima figurina della raccolta Sunchewingum del 1961 in maglia Faema.
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IL TEMPO CHE VERRA’
Dicembre, ultima fermata poi si cambia!
Impazzisco quando sento certe dichiarazioni dei politici, non dico italiani, perché penso che la cosa sia proprio un difetto di categoria che differiscono in maniera opposta sullo stesso argomento.
Faccio un banale esempio:
- La destra: abbiamo destinato con la finanziaria risorse record mai stanziate prima per la sanità…!
- La sinistra: questo governo ha apportato tagli record al bilancio della sanità…!
Poi si lamentano se la gente non va più a votare.
La gente ha capito che se “questi” li metti a guardare l’acqua che scorre uno dice che va da li a la e l’altro dice che va da la a li……pur di dissentire….
Una volta qualcuno si era inventato un controllo volante sulle dichiarazioni che in tempo praticamente reale stabiliva se il dato riferito era una boiata pazzesca di fantozziana memoria oppure una biblica verità, peraltro sfuggita a tutti.
Ricordo che quando il sistema fu reso operativo da parte di sky più di qualcuno si arrampicava poi sugli specchi, novello Spiderman (ma con catastrofici risultati) per giustificare la falsità detta e immediatamente scoperta…
Che poi un po’ ti facevano anche pena perché costretti, in prima persona, a difendersi dall’aver detto boiate che avevano trovato scritte da chi sa quale dei comunicatori del loro partito sul foglio a seguito.
A coscienza stanno tutti messi bene, ritengo, nel senso che, non avendola, possono dirsi immuni da rimorsi e pentimenti.
I gestori poi sono un’altra categoria da tenere d’occhio, mi spiego: sanità statalizzata, sistema del servizio sanitario nazionale (del tipo italo inglese):
La gente è imbestialita perché paga le tasse e poi deve aspettare otto messi per farsi una tac, che poi finisce coll’andare a fare da un privato perché, forse, tra otto mesi neppure ci sarà più a questo mondo.
Sistema di sanità basato sulle assicurazioni private, (sistema americano): la gente è imbestialita perché avendo una tessera privata va in un centro, si fa le analisi il giorno dopo e poi il giorno dopo ancora scopre che l’assicurazione non gli darà alcun rimborso perché sul documento del centro analisi alla riga ventitre, mancava una virgola…. Qualcuno poi si è accorto che era un sistema di prassi e ha deciso di sparare alle spalle di un capo di una delle più grandi assicurazioni sanitarie americane, forse un po’ esagerato come metodo mentre noi in Italia ci limitiamo a sfondare gli ingressi ai “Pronto Soccorso” e ad entrarvi muniti di manganello, tortore e pugno di ferro, urlando parole d’amore!
Ma che bella scazzottata!
Una cosa è certa, quando un ammalato è ammalato seriamente, diventa fragile e la sua più grande paura è quella che gli possano togliere la cura, solo perché è molto costosa e i fondi disponibili, siano essi pubblici o provenienti da un fondo assicurativo privato, non possono reggere l’impatto con la reciproca sostenibilità.
Guardiamo i bilanci…il sistema nazionale di cura statalizzato fa sempre dei debiti, quello privatizzato fa dividendi per i soci azionari, non c’è da meditare più di tanto, io preferisco vivere dove vivo e non dall’altra parte dell’oceano; non tutto è sempre e per forza frutto di mala gestione della cosa pubblica, così come le contestazioni su quello che ti spetta come servizio offerto dalla compagnie assicurative sembra più un sordido sistema per mantenere gli utili piuttosto che quello di dare servizi a chi ti paga e crede di essere a “cavallo di un caval”….
Ma adesso arriva “Trump due” e le guerre finiranno, finirà anzi sparirà l’odio dal mondo, sparirà l’anidride carbonica dall’atmosfera, andremo col cappotto d’estate e i cinesi si ridimensioneranno per via ei dazi…
Ah… ma… mi dicono che questo accadrà forse se accadrà, solo in America, poco male, non ci avevo mai creduto….
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IL NOSTRO SITO
Per il sito il mese di dicembre è stato un mese di buone connessioni anche se leggermente sotto lo stimato; potrebbe aver influito nella statistica finale un arrivo stranamente lento in alcune giornate del mese dei dati.
Complessivamente il risultato è stato accettabile con 8.124 pagine visitate da 723 ospiti, dato che pone dicembre, come valore assoluto al terzo posto nell’anno, ricordando che l’annata è stata considerata praticamente da giugno incluso, per via della sosta di ristrutturazione del sito.
Certamente un passo indietro rispetto al bel risultato di novembre, ma è tradizione che dicembre sia sempre un mese in calo, malgrado le feste ed il maggior tempo libero di chi ci segue.
Quello che invece un po’ dispiace constatare è che una sola nuova località italiana si è aggiunta alle oltre 3.814 da cui si era collegati a tutto novembre.
A memoria credo uno dei risultati più bassi di sempre (di peggio ci sarebbe stato solo lo zero nuove località), ma insomma guardate che 3.800 località sono comunque tantissime e trovarne di nuove è sempre più una impresa!
In tabella, conseguentemente, riportiamo una unica località:
SANT'ALESSIO CON VIALONE |
|
Qualche nuova connessione in più si è registrata dall’estero dove però continuano a non pervenire dettagliate per località moltissime connessioni di cui compare la sola identità nazionale senza il nome della località.
Qualche connessione dalla Francia che rispetto a due mesi fa sembra essersi improvvisamente inaridita, ed un certo numero di novità dagli U.S.A., come riportato in tabella:
CANADA | Edmonton | FRANCIA | Clichy \ |
U.S.A. | Vernon Hills – Boiling Springs – Northbrook - Pueblo |
Al di là di un discorso statistico c’è il discorso che il sito è comunque seguito, e frequentato da assidui e da occasionali, consultato e quindi evidentemente utile nel presente e sono sicuro lo sarà sempre di più nel futuro sia perché il sito è vivo, lavora, si arricchisce mensilmente e piano piano si espande verso territori inesplorati fino ad ora ma interessantissimi, difficili e molto seguiti, dove l’informazione che il sito fornisce e fornirà sarà sempre più apprezzata tanto più si dipanerà su territori sconosciuti o non pubblicati da altre iniziative similari ecc ..ecc.
LE NEWS DEL MESE
Potevamo iniziare questo 2025 con una partenza flop da “corsa minore”???
Naaaaa.
Siamo voluti partire col botto, insomma una iperbole giusta per il capo d’anno!
Cominciamo con quello che è un segno di continuità e di ricerca cioè il completamento, aggiornamento, miglioramento di serie già pubblicate ma o non complete o con qualche immagine rivedibile ecc.
In questa sessione di aggiornamento due nuove figurine per la serie Orvedo 1962.63 seconda edizione, una variante rara e particolare le Orvedo 1964-65 ed una nuova figurina inedita per le Orvedo 1965-66.
Aggiornamento per le Stef 1963-64 - 3 righe corte (7 nuove figurine)e per le Stef 1964-65 doppio Stef anteriore – T.A.T. con tre nuove figurine ed infine per le Taver Matic 1963-64 (Di Bella -Catania).
Abbiamo poi tre grandi revisioni riguardanti le Althea-Cremifrutto 1966-67 - fustellate piccole fotografiche, le Pagliarini calciatori fustellati piccoli 1966-67 e le Desan con l’identica serie.
Veniamo alle novità assolute che sono: Cartoccino – Monza, nuova Casa editrice, con una serie didattica anteguerra intitolata “le Città d’Italia”, due serie delle piccole Cicogna-Villasanta dedicate al ciclismo: “Tuttociclismo 1960” e “Tuttociclismo 1961”.
Infine ancora una nuova Casa editrice: la “Persicostampa” di Cremona con la sua serie di Fustellate piccole fotografiche “I meravigliosi fustellati – Il gioco del Calcio 1967-68”, una serie affascinante rarissima e collegata alle serie Althea, Pagliarini e Desan sopra nominate.
Ce ne sono di cose nuove per un programma di rara bellezza e rarità, oltre che di quantità!
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Il lavoro che il sito sta portando avanti è gravoso e complesso perché abbiamo deciso di affrontare in maniera sistematica e seria quella fascia di figurine che per due ragioni sono estremamente complesse da studiare e catalogare, ovvero le piccole da gioco non sportive di Cicogna, Nannina, Stella, Cartoccino ecc., che sono tante, ma soprattutto pubblicate e poi riedite in anni diversi con varianti significative.
Queste figurine hanno da sempre costituito un vero rebus per venditori e collezionisti che, finalmente per entrambi, potranno godere di una classificazione che darà certezze mai avute e, soprattutto, definitive.
Come sempre buona consultazione!!!!
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L’EDITORIALE DI DICEMBRE 2024
IN MEMORIAM
Un momento di ricordo non è evocazione di tristezza ma riconoscimento di un merito.
Se l’evento del trapasso è certamente dolore o tristezza, a seconda delle moltissime sfumature di conoscenza che si hanno nei confronti di chi ci lascia, il ricordo di una persona anche nell’immediatezza o quasi del suo commiato non è tristezza, è esaltazione del suo essere stato, è ricordo e come tutti i ricordi, anche quelli più felici della nostra vita è sempre e comunque un “rielaborato” con la melanconia di una cosa vissuta che non torna più.
L’essere, (nel senso di esistere) è il presente, il non essere è il passato. Il futuro non esiste se non un attimo prima che diventi “inesistente passato”.
Quindi nel nostro iniziare un discorso, che va avanti in maniera e con cadenza mensile, non c’è tristezza, non c’è, men che mai dolore, c’è solo rispetto, ricordo e semmai, concediamocelo c’è la melanconia che accompagna sempre i ricordi ed i sentimenti.
Il 4 di questo mese ha lasciato questa vita Luigi Bodi, classe 1934, centrocampista, che in carriera ha vestito le maglie di Torino, Alessandria, Bologna, Atalanta, Napoli e Novara per ricordare le maggiori, pur non avendo mai raggiunto un alto numero di presenze in rapporto agli anni di attività proprio perché spesso vittima di problemi fisici.
Lo ricordiamo, senza timore di essere banali con la figurina SIDAM 1959-60 che resta una delle Serie più iconiche del panorama delle cartonate
Risale al 9 novembre l’addio a Pier Luigi Cignani, classe 1940, eclettico giocatore d’attacco la cui carriera, nel complesso non ha avuto uno sviluppo al livello maggiore, come forse meritava, per quella imponderabilità dell’esistenza che non è facile capire.
La sua presenza nelle fila del Palermo in serie “A” nel 1962-63 ne ha fatto anche una iconica figurina della E.D.I. di Milano, anche per la sua non certo semplice reperibilità, con la quale abbiamo il piacere di ricordarlo.
Permettetemi una piccola divagazione dal mondo delle figurine, debbo un saluto a Peter Sinfield che si è spento a Londra lo scorso 14 novembre.
Peter Sinfield era essenzialmente un poeta, un lirico, legato al mondo di una musica irripetibile.
Suoi gran parte dei testi dei primissimi King Crimson, di molti brani dei Roxy music, di Emerson Lake and Palmer, fu legato ai Procol Harum ed alla Premiata Forneria Marconi, il più grande dei complessi italiani di sempre.
Con lui se ne va un pezzo di mondo della mia primissima giovinezza, dei primi sogni ispirati da una musica pazzesca e meravigliosa!
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IL TEMPO CHE VERRA’
Dentro (ma forse anche fuori, all’esterno) di molti noi ci sono i mister Hide e dr. Jekyll, sintesi e icone del bipolarismo più facile.
Come accade a Bruce Banner, che un motivo, una ragione trasformano nell’Incredibile Hulk - uno della cui forza devastante hanno timore persino i super eroi della Marvel - ci sono individui che, in determinate situazioni o al cospetto di certe passioni, si trasformano, immediatamente, in personaggi, se non verdi o spaccatutto, comunque veramente indecorosi nel non rispettare più nulla di ciò che fa dell’uomo un animale razionale.
Ho scoperto, ma non certo adesso, che il collezionismo è uno di questi strani elementi che trasforma le persone da brave e assennate, persino timide e morigerate, in belve assatanate (di figurine), capaci di mentire a se stesse, capaci delle più basse abiezioni morali, pur di avere una figurina in più.
Che brutta cosa….
Una volta ritornati alla normalità questi “signori” sono anche in grado di sopire, cancellare, rimuovere dalla loro memoria quanto di sconveniente sono stati capaci di combinare e metter su, quando posseduti da quel demone.
Non dirò di più, non svelerò; chi mi conosce bene sa di quale Bruce Banner parlo.
Cambiando del tutto argomento, sono molto curioso di vedere, ma soprattutto di comprendere, se ci riuscirò, ciò che sarà della democrazia americana nel secondo mandato di questo presidente ritornato e rivoluto da un popolo capace di rieleggerlo senza rimanere indignato di un più che evidente tentativo di non riconoscere i risultati delle elezioni in cui non era stato rieletto.
Vedremo se saprà cambiare anche la legge che vieta un terzo mandato, vedremo se la politica reggerà all’odio che la sta avviluppando, un odio profondo perché non basato su convinzioni politiche ma su radicatissimi pregiudizi sociali, alimentati e sostenuti da una dialettica fatta di slogan privi di senso.
Per certi versi la nostra (europea ma anche molto italiana) politica è stata dominata da quasi 70 anni di divisioni di tipo ideologico e, malgrado ciò e al di là di una brevissima stagione di piombo in Germania e di una molto più lunga, persistente e buia notte della Repubblica in Italia (entrambe volute da pochissimi e aborrite dal potere e dai cittadini), la dialettica politica, se pur aspra e correttamente antitetica è stata sempre correttamente democratica consentendo il ricambio del potere fino ad arrivare alla conquista dello stesso da parte di quelli che l’ideologia aveva messo all’estremità.
A me pare che la nostra democrazia sia molto ben bilanciata e priva di possibilità di svolte “ad capochiam” o troppo “pro domo mea”.
Guardo oltre Atlantico e non ho queste certezze, mentre già si prepara l’ennesimo miliardario pronto a prendere il potere…secondo una logica che chi ha soldi vince? O no. no no no no … vince chi prende più voti… oh …no no no no… vince chi vince in Wisconsin o Pennsylvania… gli americani li capisco poco o forse li capisco ma… alla fine non mi piacciono…
La terza ed ultima considerazione la faccio su me stesso, partendo dalla grande verità che la realtà non sempre è quella che vediamo e che ci appare immediata.
La realtà non è verità assoluta ma deve sempre essere ben osservata, conosciuta, compresa e poi affrontata.
Insomma, se la realtà non sempre è di facile o, comunque, di immediata comprensione, anche il nostro atteggiamento di fronte ad essa deve essere sempre ben ponderato e misurato alla necessità.
In altri termini se vedo la macchina davanti a me che frena, mica devo inchiodare e far partire sempre l’ABS, ma devo ponderare la mia reazione di fronte ad una realtà tutta da valutare (molto rapidamente, ovviamente).
Ci sono cascato anche io e ho sbagliato.
No, tranquilli, non è la storia di un tamponamento di cui voglio parlare, non ho tamponato, quello era solo un esempio facilmente comprensibile!
Mi è accaduto alla fiera di Bologna, dove di fronte ad una “realtà” mi sono lasciato trasportare con una reazione non ponderata e ho sbagliato.
Ho avuto una reazione sbagliata, aggressiva, non ponderata.
La realtà che ho avuto davanti non è stata da me correttamente valutata ed io ci sono caduto dentro con tutte le scarpe!
Sono un cretino e mi sono già scusato nei confronti di chi è stato “vittima” del mio “sclerare” ingiustificato e mi scuso di nuovo pubblicamente con queste righe.
Attenzione, non sono un rincoglionito che parte a razzo come Don Chisciotte… se la realtà dei fatti fosse stata quella che avevo creduto che fosse, la mia reazione sarebbe stata non solo giustificata, ma giusta…. Ma la realtà vera non era quella che avevo creduto di vedere.
Conta fino a tre, prima di agire, così, poi, non dovrai mai agire aggressivamente, ne, tantomeno, dover chiedere scusa!
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IL NOSTRO SITO
Per il sito il mese di novembre è stato un bel mese, pieno di news all’inizio e con una ottima risposta da parte vostra dato che siamo tornati sui valori del vecchio sito, avendo superato le 10 mila pagine aperte da Voi (11.117 per la precisione) che fanno di novembre il mese di questo 2024 (seconda metà, ovviamente) più gratificato per numero di pagine aperte.
Anche a livello di località di nuova connessione, in tabella riportiamo ben 5 nuove località:
AFFI | MOTTA SANTA LUCIA | SAN GEMINIANO |
CALVARI | OLGIATE MOLGORA |
La presenza di un centro importante in una regione importante a livello collezionistico come San Geminiano (Toscana) mi lascia perplesso; pensare che dopo altre 12 anni ancora da lì non si era ancora collegato nessuno mi appare come una cosa strana, non certo impossibile, forse dovuta alla precisione della rilevazione, considerando che il sistema vede la mia connessione personale (io abito e lavoro a Roma) dalla località indiana di Mumbai (Bombay) e quella di un mio amico da Forte dei marmi che il sistema rileva come connessione da Firenze… (testato qualche giorno fa).
Ma questo non “squalifica! La rilevazione dei dati, il problema sta nell’aggancio di cellule di connessione che può scattare a livelli più alti di quelli dovuti.
Le connessioni nuove dall’estero sono state registrate con maggiore precisione e provengono dalle località segnate in tabella:
BELGIO | Chaumont-gistoux - | FRANCIA | Marras – Villefontaine |
U.S.A. | Marion Center – Jamaica Plan – San Pablo - Revere |
LA 69° MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO
BOLOGNA - SABATO 22 E DOMENICA 23 NOVEMBRE 2024
A parte la mia “sclerata” sopra descritta, questa Fiera è stata sotto il profilo dei contenuti e delle proposte, una Fiera di ottimo livello, con parecchio materiale disponibile e con grandissimo fermento e affluenza di pubblico, come se molti avessero intuito che il momento era propizio e più di qualche abbondante ritrovamento è stato fatto dai rivenditori, con conseguente soddisfazione dei collezionisti accorsi in gran copia, come si soleva dire qualche tempo fa!!!
Va detto che a fine novembre c’è anche un padiglione espositivo in più che è quello attiguo alla fiera organizzata dalla ANAFI e che ha come titolo il mitico “cambi e scambi”, una manifestazione parallela dove, grazie a costi espositivi minori confluiscono molti piccoli venditori di figurine che spesso presentano figurine particolari di quelli che a casa non lasciano le didattiche ma portano tutto quello che hanno, con qualche venditore molto sofisticato e più che idoneo a stare anche dall’altra parte, nel padiglione ANAFI.
Quindi, nel complesso, una gran bella manifestazione, dove tutti sono rimasti più che soddisfatti e ciascuno ha portato a casa qualche bel pezzo agognato.
LE NEWS DEL MESE
Siamo a dicembre il mese di Natale, dell’albero e del presepe ed è così che partiamo con le novità proprio dal Presepe.
Sotto la voce Liebig C.I.L. c’era, pubblicato, il Presepe che la Liebig italiana commissionò alla Lasco di Milano per distribuirlo ai clienti in occasione del Natale del 1939.
Quello pubblicato era un Presepe ridotto dato che mancavano diverse “figurine”, mentre oggi sarà possibile visionare la serie completa di tutte le figurine di cui si componeva.;
Come nuove pubblicazioni troviamo questo mese una serie piccole figurine titolata “Stelle del cinema” datata 1938-39 ed edita dalle edizioni Balilla, 100 gioiellini di attori “autarchici” cioè del cinema non americano non inglese, ma nostrano o, al massimo, dell’alleato del prossimo futuro: attori e attrici tedesche.
Avremo poi le 13a delle serie delle piccole Cicogna da gioco e cioè la serie “TUTTOSPORT 1955” completa di ogni sua componente ed anche la 29a Serie della Cicogna, ovvero la “TUTTOCALCIO 1963-64” in versione integrale 100%;
Viene pubblicata anche la Serie V.A.V. calciatori 1959-60 , serie già pubblicata nel vecchio sito ma non più in quello nuovo perché necessitava di una profonda revisione di qualità delle immagini proposte.
Ora tutte queste sono fruibili in qualità decisamente migliore.
Abbiamo poi alcune immissioni di miglioramento completamento che riguardano la serie di calcio 1958-59 posta nel limbo (parecchie novità) con variazione di presentazione ed elenchi, una figurina nuova per la serie “Eroi della Domenica” della Baggioli-Galbani, la sostituzione migliorativa della figurina numero 1 della serie ELAH “Golfinger color”, l’aggiunta in gallery di 5 figurine della serie calcistica Mexico 68 prima inedite.
Un programma di immissioni molto impegnativo ed anche molto sportivo e non solo che, speriamo incontri le esigenze di quanti più collezionisti possibile.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Rispetto a quanto riportato nello stesso capitolo dell’editoriale del mese scorso abbiamo ulteriormente esteso la ricerca e la preparazione allo studio di alcune serie dell’ultimo anteguerra di piccole dimensioni e di contenuto prevalentemente didattico.
Ulteriori passi dunque verso la galassia inesplorata delle piccole figurine storiche che moltissimi collezionano ma sulle quali c’è un silenzio tombale…… ma non solo quelle, ci sono altre belle novità in arrivo!!!
Come sempre buona consultazione!!!!
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L’EDITORIALE DI NOVEMBRE 2024
IN MEMORIAM
La speranza sta nella conoscenza.
Vedendo un albero che perde le foglie veniamo presi da tristezza perché il bel verde se n’è andato e questo genera in noi senso di mancanza, vuoto interiore.
Ma conosciamo il motivo, la ragione di questo esfoliarsi delle piante e questo ci da una speranza che è sicurezza che tutto ritornerà, nei giusti tempi, ad essere come nei giorni più belli.
Ma nella vita la speranza è nella fede, non nella conoscenza.
Nulla di ciò che conosciamo ridà la vita a ciò che si è spento, ne abbiamo conoscenza di ciò che non conosciamo.
Se la speranza è quella che “dopo” potremo, comunque cavalcare nella infinita prateria di Manitoo, beh c’è bisogno di una gran fede, perché ciò che è “di la”, è buio o non si mostra nè si mostrerà mai.
Il 2 ottobre ci ha lasciato Guido Carlesi, classe 1936, ciclista, professionista dal ’56 al ’66, un grandissimo protagonista delle nostre figurine, praticamente immancabile in qualsiasi serie ciclistica di figurine di quegli anni.
Sportivamente ebbe risultati di valore come un secondo posto al tour de France del 1961 dietro l’inarrivabile Anquetil.
Soprannominato il “coppino” per una somiglianza accentuata con il grande Fausto Coppi, era certamente un corridore completo che fece pate dell’elite mondiale del ciclismo di quel decennio.
Lo ricordiamo con la splendida figurina della Philco con la cui squadra corse nel triennio 1960-61-62 arrivando per 22 volte primo al traguardo.
Il 4 ottobre si è spento a Braunschweig in Germania Wilhelm Giesemann, classe 1937 centrocampista tedesco che conta 14 presenze con la nazionale tedesca negli anni dal 1960 al 1965.
Lo ricordiamo con la bella figurina cartonata della Mira - Piacenza dedicata ai mondiali del Cile 1962.
Ancora il 4 ottobre la data della dipartita di Roberto Rigotto, classe 1942, attaccante ala, che ha vestito le maglie di L.R. Vicenza (sua città natale) e in crescendo quelle di Reggina Atalanta Livorno e Genoa, per terminare la carriera a Salerno nel 1972.
Il suo ricordo è affidato alla figurina del “Corriere dei piccoli” del 1966 fotografica in maglia della Reggina.
Il 5 ottobre è stato il giorno dell’addio alla vita per Giorgio Trevisan, classe 1934, non uno sportivo e neppure presente con una figurina su questo sito.
Eppure lo riordiamo con estremo piacere perché è dalla sua matita che sono nate moltissime figurine specie quelle dei calciatori e dei soldatini, del west e di tanti altri personaggi presenti sul Corriere dei Piccoli).
Un grande del disegno, un artista che ha creato per i ragazzi.
Lo ricordiamo con un suo variopinto figlio, un Pellirossa Navajo, vasaio, ritratto mentre, pennello in mano dipinge un vaso di coccio, magari un autoritratto chissà!.
Il 13 ottobre ci ha lasciato Ivano Bosdaves, classe 1945, attaccante non molto prolifico ma ottima spalla e dotato di buona intelligenza calcistica che ha vestito maglie di rilevo come quelle di Udinese, Spal, Napoli Brescia Atalanta e Foggia.
Affidiamo il suo ricordo alla smagliante figurina della FIDASS seconda annata.
Se n’è andato il 17 ottobre Emile Daems, classe 1938, ciclista belga che fu costretto ad un ritiro anticipato dall’agonismo dopo una caduta a dir poco rovinosa sulla pista del velodromo di Bruxelles durante la sei giorni del 1965.
Malgrado una carriera breve, Daems ha vinto una Milano-San Remo, Un Lombardia, una Parigi-Roubaix, oltre a due tappe al Giro d’Italia e tre al Tour e molte altre corse minori.
Ha militato nella Philco nel triennio1960-61-62 avendo come compagno di squadra proprio Guido Carlesi, sopra ricordato.
In tale ottica lo ricordiamo nella figurina Philco in maglia Philco.
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IL TEMPO CHE VERRA’
Quelli sono proprio degni di essere buttati fuori, però sono forti e possono buttare fuori noi.
Quelli là sono indegni e andrebbero buttati fuori ma bisognerà saperlo fare perché rischiamo che sbattano fuori noi.
Spariamogli 100 missili così gli facciamo vedere chi siamo e che sono poca cosa per noi (magari ci credessero), però indirizzali tutti nel mare tanto è già “morto” e non facciamo male a nessuno.
Eh cazzo ci hanno provocato vogliono scherzare col fuoco… diamogli un po’ di fuoco…si però senza colpire depositi di carburante (poi il fumo inquina l’atmosfera) né sfrugugliare il mondo degli atomi (che sfrugugliati inquinano ancora di più)… miriamo sulle caserme, ma diamogli quindici giorni di tempo per svuotarle …
Dialoghi e rapporti da un asilo infantile per ritardati mentali…
Dopo di ché decido di entrare nel mondo del pallone e … mi viene da vomitare.
Forse non tutti hanno letto o sentito in tv di che cosa sono stati capaci i signori che reggono il calcio a Madrid.
Da molti anni esiste un premio sportivo, gestito da una rivista, una pubblicazione (France Football), quindi, indipendente e non soggetta certamente al governo del calcio europeo (UEFA), che, attraverso un iniziale sistema di votazione tra giornalisti di 100 testate sportive del mondo (una per nazione), determina una classifica di una trentina di nomi calciatori meritevole del premio, graduatoria che poi passa all’ulteriore votazione di giurati che sono tutti della redazione della rivista più due estranei nelle figure del Rappresentante della Uefa per i calciatori (nello specifico 2024 Luis Figo) ed il giornalista che nel 2023 votò esattamente i primi 5 classificati nell’ordine, quindi una specie di vincitore del super enalotto ed anche uno che ne capisce visto le scelte fatte.
Il vaglio di questa commissione, attraverso votazioni segrete, definisce la classifica finale del premio.
A me sembra un metodo molto universale, democratico e messo nelle mani di esperti, non di “televoti” di fans paganti…
Il Real Madrid viene a sapere che tra i primi 4 ce ne sono tre che militano in quel club e che probabilmente il vincitore sarà il loro brasiliano Vinicius.
Vengono anche a sapere che il probabile vincitore del titolo come miglior allenatore andrà al loro allenatore Carlo Ancelotti.
Poche ore prima della cerimonia si viene a sapere in ambienti super informati che il pallone d’oro verrà assegnato al calciatore spagnolo e sottolineo spagnolo Rodri un nazionale, autore del gol che ha dato il titolo europeo alla Spagna, mica uno scappato di casa…
I signori madrileni (la s minuscola è stata appositamente scelta) gridano al complotto contro di loro e disdicono il volo e impediscono ai loro tesserati di partecipare alla premiazione.
Questi signori,( ho il sospetto ma non le prove) hanno frequentato lo stesso asilo di quegli altri di cui sopra….
A questi, però, si può dare una solenne lezione. Quale? Escludendo per punizione qualsiasi calciatore del Real Madrid dai votabili per le prossime cinque edizioni del premio, così risparmiano sui voli charter e col gruzzolo risparmiato si comprano anche “France Football”, assicurandosi un futuro sferico e d’oro tuuuuutttto per loro!!!!.
Echeccaz dai su c’è da capirli, poverini….
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IL NOSTRO SITO
L’andamento delle connessioni al sito di questo mese di ottobre è definibile con il termine di “medio”, cioè è nella media delle connessioni che il sito sta avendo da quando è evoluto da “.it” a “.com.
Per la precisione le connessioni sono state per visionare 7.096 pagine da parte di 782 utenti di cui un 26% nuove connessioni.
Riguardo le sedi di connessione riportate dal mio sistema di rilevazione, queste, per il territorio italiano, sono state solamente due riportate nella classica tabella sottostante:
CHUSANE | QUERCIANELLA |
Si mi rendo conto sono solo due località, ma bisogna considerare che siamo già a oltre 3 mila località italiane censite e trovarne una nuova non è sicuramente facile.
Come dissi diverso tempo fa, piano piano le connessioni con località estere stanno rimontando su quelle italiane, ad esempio questo mese hanno limato (11 contro 2) ben nove gradini.
Le connessioni nuove dall’estero sono state registrate solamente da Francia e Stati Uniti più una unica dal Belgio a Spa, la cittadina dove si tiene il gran Prix di Formula 1, ma ci sono comunque state connessioni da altre nazioni ma da località già segnalate.
Ecco il prospetto riassuntivo nella classica tabella
FRANCIA | GOUERAC – GUIDEL – FOUGERES - VOULGEZAC | U.S.A. | EDEN PRAIRE – BLAIN – BEAVER SPRINGS – COLUMBUS – SCARSDALE – SOUTH BEND - HOGANSVILLE |
BELGIO | SPA |
LA 69° MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO
BOLOGNA
SABATO 23 E DOMENICA 24 NOVEMBRE 2024
Malgrado titolazione e logo della manifestazione siano oramai iconici e quindi impossibile da cambiare come un rudere di una realizzazione di Nervi cui prima si permette di cadere a pezzi ma poi non la si può abbattere perché costituisce reperto d’arte, di “figurine” non si trova traccia!
Ecco la 69° MM del fumetto a cui anche noi “figurinomani” siamo presenti in abbondanza, seppur da “carbonari” non citati”
E’ l’evento di fine anno anche se molto in anticipo rispetto alle solite date che erano a cavallo tra fine novembre e primi di dicembre quando, soprattutto nel padiglione separato si teneva la contemporanea “cambi e scambi” dove c’era un po’ di tutto e dove si respirava anche la prima aria natalizia…
Leggendola news promo dell’organizzazione non mi pare che quest’anno la “cambi e scambi” ci sia, quindi, per noi delle figurine, è una occasione persa per trovare qualche cosina fuori dal coro dei soliti noti…
Occasione comunque imperdibile per vedersi, per coccolarsi, per consegnare figurine mai spedite, per stringere mani amiche fare nuove conoscenze.
In fondo noi vecchi collezionisti vorremmo sempre molto, di cartaceo raccogliamo sempre meno, ma ci saziamo con un po’ di calore umano…in via di estinzione.
Chi può venga, una fiera! Se sarà piena di noi sarà anche più bella di una dove non conosci nessuno.
LE NEWS DEL MESE
La pubblicazione di una serie tanto rara quanto abbastanza di nicchia o poco conosciuta come quella “olimpica” della Heco di Roma ha certamente riconciliato il sito con i suoi fans che sappiamo bene essere affamati soprattutto di materiale sportivo e la pubblicazione citata è una vera fonte di informazioni e cose da vedere, decisamente unica sia per impianto che, appunto, per immagini.
Naturalmente un risultato di vendite in aumento per una rivista o una pubblicazione può essere dato da un determinato e particolare articolo o argomento trattato, mentre il sito che non ha finalità di lucro in nessuna maniera (il che ci rende liberi da ogni considerazione di carattere economico),
non stima la propria funzione, esistenza e ragion d’essere sulla scorta dei risultati delle connessioni, come fossero dei “like” da noi mai richiesti né cercati.
Il sito teoricamente pubblica quello che ha disponibile perché lavorato nel tempo, non quello che aggrada a questo o a quel frequentatore.
Certamente nella programmazione del lavoro si tiene anche conto, all’interno del materiale disponibile di scalettare le risorse sportive da quelle didattiche le figurine normali da quelle fustellate, le piccole dalle grandi ecc. ecc.
Ricordiamo che ci sono poi (anche se questa considerazione appartiene più al passato) delle pubblicazioni estremamente complesse ed anche corpose che necessitano di una pubblicazione dilazionata nel tempo (Liebig, Lavazza, ma anche le piccole della Stella e quelle della Cicogna).
Una ultima considerazione va alle immissioni di “completamento” di serie già pubblicate o di perfezionamento di materiale migliorativo qualitativamente che, generalmente, lo avrete sicuramente notato, non sono mai troppe dato che vanno considerate come un corollario alle pubblicazioni di serie o case editrici nuove mai prima affrontate.
Vediamo il carnet di questo mese, un carnet pieno di calcio…
Riprendiamo la pubblicazione della integrale delle Cicogna piccole da gioco, una serie di raccolte molto richieste perché ampiamente diffuse e collezionate e di cui ci pregiamo di pubblicare tutti i dettagli che possano servire ad individuare senza errori queste figurine, spesso erroneamente attribuite ad altre case editrici.
Pubblichiamo dunque la raccolta Cicogna Tuttocalcio 1954-55 nelle due versioni blu e rossa, la serie Cicogna Tuttosport 1957, una piccola serie di figurine fustellate gioco della Lasco di Milano datata 1941 (spettacolare).
Abbiamo poi qualche aggiunta a serie già pubblicate e vi invito a vedere le new del mese per i dettagli di queste ulteriori immissioni.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
C’è molto materiale in lavorazione sia assolutamente nuovo che da aggiungere a quanto già pubblicato (Stella piccole, Cicogna e soprattutto V.A.V. il cui panorama di album calcistici richiede moltissimo tempo di lavorazione).
Altre serie anche sportive sono in lavorazione e conto (spero) nel prossimo mese di dicembre di dedicare molte ore al riordino delle fustellate piccole fotografiche Cremifrutto, Pagliarini, Desan e, soprattutto, Persicostampa; una revisione generale perché finalmente siamo riusciti a venire a capo di queste 4 serie sicuramente concatenate ma il cui meccanismo era prima assolutamente sconosciuto e che invece siamo riusciti a far emergere…..
Come sempre buona consultazione!!!!
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