L’EDITORIALE DI OTTOBRE 2024
IN MEMORIAM
Anche questo mese appena trascorso ci vede piangere, nel saluto finale, altre sei figure legate alla presenza nelle nostre amate figurine.
Nessuna è stata soggetto di una fine precoce, forse tutte hanno avuto una vita vissuta, lo speriamo vivamente, che sia stata piena di soddisfazioni e gioie, come certamente quella vissuta nell’auge delle prestazioni, sportive o attoriali, comunque professionali che li portarono ad essere effigiati in figurine, care a bambini e ragazzi di ambo i sessi.
Nel tempo, i più amanti di questo variopinto mondo li abbiamo portati con noi, lungo la nostra vita, come compagni di fantasie e ricordi (un mix senza pari, credo, al mondo) sapendo guardare indietro, con intelligenza, rispetto e amore per quello che è stato il mondo della nostra infanzia.
C’è chi continua ad amare, in un modo maturo assieme ai protagonisti che, magari, negli anni aveva perso di vista come persone, ma che ora, nel momento del ricordo affiorano, come elementi inaffondabili dalle acque della nostra memoria.
Il giorno 3 di settembre ci ha lasciato Guido Carlo Gatti, classe 1938, campione di pallacanestro con la maglia dell’allora Pallacanestro Varese e poi ancora 5 anni di gioco ad alto livello con la seconda squadra di Milano poi divenuta “All’Onestà Milano”, senza dimenticare le 77 presenze in nazionale con cui vinse l’argento alle Universiadi del 1959 di Torino e l’oro ai giochi del Mediterraneo a Napoli nel 1963.
Lo ricordiamo con una delle pochissime figurine di pallacanestro realizzate in cartonato, nella piccola serie del Corriere dei Piccoli (cartonate da ritaglio).
Il 6 di settembre è stato l’ultimo giorno per Gaetano Salvemini, calciatore certamente talentuoso che però non riuscì mai a sfondare nel grande calcio e che, tuttavia, seppe ritagliarsi una figura di livello come allenatore con diverse stagioni in serie “A” alla guida di squadre provinciali molto agguerrite quali Spal, Empoli, Palermo, Genoa, Cremonese e Bari.
Lo ricordiamo in maglia del Mantova nella stagione 67-68 con la figurina fotografica della serie del Corriere dei Piccoli.
Cesare Poli, classe 1945, centrocampista, che si è spento a Cagliari il 7 settembre era giunto al Cagliari nel 1969 nel complesso scambio che aveva portato in nerazzurro Boninsegna ed in rosso blu, anche Sergio Gori e Angelo Domenghini, concludendo quella campagna di rafforzamento societario che permise alla squadra sarda di vincere lo scudetto di quell’anno magico e irripetibile al quale il Nostro contribuì con 11 presenze partendo da rincalzo di lusso.
Lo ricordiamo a completare il trittico con la particolare figurina, anche questa da ritaglio del Corriere dei Piccoli stagione 1969-70.
Il 9 settembre ha salutato questa valle Caterina Valente classe 1931, cantante, attrice italo francese, dalle doti canore estremamente sviluppate, grandissima interprete, una carriera che l’ha resa famosa in tutto il mondo.
Qui ricordiamo il suo valore e la sua simpatia con la figurina della serie francese ancora senza paternità in cui compare con una figurina “sontuosa”!
Il 13 settembre si è spenta a Roma Franca Bettoja classe 1936, attrice sin dal 1955 quando era appena 19enne, una carriera più che promettente, proseguita poi senza che le sue doti fossero messe pienamente in risalto come meritavano.
E’ stata moglie di Ugo Tognazzi da cui ha avuto due figli.
La ricordiamo nella bella grande figurina cartonata della serie di attori e attrici edita dalla Sun chewingum di Firenze.
Lo scorso 23 settembre ha segnato il confine della vita di Pier Luigi Branduardi, classe 1943, portiere conosciuto per le annate a Catania come secondo di Vavassori e poi al Novara, con la cui maglia lo ricordiamo con simpatia.
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IL TEMPO CHE VERRA’
Diciamocelo senza remore, sta succedendo sempre con maggiore frequenza, ma quando sento di un femminicidio, mi si rivolta qualche cosa dentro che non so frenare, come un rifiuto della più becera violenza che un essere umano possa commettere dopo quella di uccidere un figlio.
Ma dove stiamo andando?
Non sono depositario di dati statistici che comparino questi nostri tristi giorni con quelli di 70 anni fa, quando la legge italiana ancora considerava il delitto d’onore come una attenuante fortissima tanto da portare la pena ad un massimo di sette anni di reclusione a fronte di un ergastolo!
E’ certo che oggi l’uomo non regge al suo stesso ego e non sa immaginare altra fine del proprio rapporto sentimentale se non con un fatto di sangue in cui spesso inserisce anche i figli, come meritevoli di non stare più al mondo.
Ultimamente sono successi fatti aberranti (più d’uno) in cui poco più che ragazzini hanno sterminato i genitori il fratello minore o la madre perché ritenuta indemoniata.
Sono fatti gravissimi ma la cui proporzione (per fortuna sono eventi rarissimi) indica una quasi ineluttabilità statistica, spesso collegata a disturbi psichici della crescita.
La pratica di uccidere la compagna, la fidanzata, la moglie, una donna che non ti ha mai voluto e che viene a lungo perseguitata, o una appena conosciuta, colpevole solo di cercarsi un futuro di rispetto e amore, è una pratica dilagante insopportabile indegna di un uomo.
Ne pare che la certezza di una lunga infamante pena detentiva faccia da deterrente a certi comportamenti.
Vedo in alcuni programmi televisivi che seguo senza passione ma con molta preoccupazione che i giovani di oggi, di entrambi i sessi sono ossessionati dalla gelosia, quella becera, quella di stampo dominativo, quella terribile forma di: “ tu fai, ti comporti, ti vesti, ti vedi e relazioni esclusivamente con chi dico io!”.
Questo secondo me è concepire l’amore come un diritto di applicare uno schiavismo psicologico, basato sulla costrizione della libertà personale, obnubilamento della personalità altrui, tutto spesso basato e sorretto dalla paura generata dal continuo esercizio del controllo attraverso la violenza, fittizia e minacciata, spesso, ma, molto più spesso reale e praticata!
Questa preponderante parte di gioventù (sia maschile che femminile) che considera l’oggetto del proprio amore come oggetto di proprio possesso mi fa ribrezzo e paura.
Spesso però anche se questa forma di condizionamento è reciproca, assistiamo al fatto che la donna, anche se spesso in ritardo, riesca a comprendere come alla fine, a dover pagare il conto più salato di un rapporto bacato dal tarlo della reciproca gelosia è esclusivamente Lei.
La società ancora vede il “tradimento” (mi si perdoni l’uso di questo termine tanto sbagliato quanto esemplificante) come un peccatuccio di tentazione per un maschio, mentre per una femmina si va ad intaccare la moralità.
Qui c’è gente che si alza dal letto dell’amante e poi va a casa e picchia la moglie perché magari è uscita a fare la spesa da sola….
In un rapporto di convivenza dove l’aspetto sessuale (intesa come infedeltà, tanto per capirci) spesso non c’entra nulla, accade che l’amore un tempo così dichiarato e vissuto in maniera appassionata venga corrotto dal non saper vivere in comune; Non si accetta che una madre, in presenza di prole, quando non correttamente supportata da un compagno degno di tal nome, assuma in maniera del tutto naturale un ruolo protettivo verso la parte debole (la prole).
Devo dare delle attenuanti ad un uomo che reagisce con una pistola al suo fallimento di marito e padre?
Anche quando sei dalla parte della ragione hai un sistema che ruota attorno a te che ti tutela, che ti permette di mantenere rapporti anche con una ex o verso i figli, ma se arrivi alla violenza poi sei solo con la tua colpa.
Ma certo, esistono realtà anche contrarie in cui i ruoli sono invertiti, realtà in cui i deboli (per finta o solo per definizione) finiscono per creare situazioni veramente al limite, ma sono casi sporadici e molto rari.
Poi ci sono ragazzini di 17 anni che uccidono a mani nude una donna per provare cosa si prova…
Forse sono io che mi sto facendo vecchio e che non capisco il mondo che ho davanti…se così fosse, preferisco non capire ed andarmene.
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IL NOSTRO SITO
Questo mese di settembre ci sono state 9.716 pagine aperte con 756 visitatori, un risultato decisamente migliore rispetto alle connessioni agostane, sempre molto striminzite per via delle vacanze.
A livello sedi di connessione questi sono i dati disponibili per il mese di settembre: connessione da nuove sedi italiane:
MONTEFIORINO | RIOLUNATO | BORDIGHERA |
CASTEL D'AIANO |
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mentre per le connessioni estere abbiamo:
FRANCIA | BEAUMONT-SUR-SARTHE – ERBREE – HANSNON - LANGOAT | NORVEGIA | NORDFJORDEID |
E’ evidente che più di qualche problema di rilevamento ci deve essere…
Da mesi praticamente solo località francesi e pochissimo altro… questi sono dati che non corrispondono allo storico del sito e della cui precisione e attendibilità non sono assolutamente convinto, figuriamoci certo!!!!!
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UNA RIFLESSIONE PERSONALE
Qualche giorno o forse qualche ora fa mi è capitato di fare una cosa che non avevo mai fatto prima di oggi.
Devo dire che dopo mi sono sentito bene, inorgoglito perché avevo fatto un ragionamento sano, avevo preso una decisione nuova ma corretta e giusta e, come appena sopra detto, ragionata non impulsiva.
Non entrerò nel merito in maniera diretta, però indicherò un disagio, questo sì, in maniera esplicita che poi è stato alla base del mio nuovo modo di comportarmi.
Credo che questo “disagio” non sia solo il mio…credo…
Premetto che non sono e neppure mi sento un Dio, che non sono un organo formato dalla “creme de la creme” del pensiero filosofico, giuridico economico moderno, che non ho nessuno dei 20, 30 metodi di comunicazione di massa da facebook a tik tok da twitter al altri infernali App idiozia dei nostri giorni, quindi me ne frego dei like (che non chiedo), me ne frego di essere un Influencer o cazzate del genere.
Sono io da solo con il mio pensiero.
Qualche mese fa ad una fiera di figurine, cercando delle figurine della Orvedo credo 64, 65, roba da 3 euro, niente di più, nel contenitore ne ho vista una che mi mancava, tal Johnson con maglia bianca del Mantova.
Ho però visto che sulla tasca che lo conteneva c’era scritto “euro 10,00”!
Perché una figurina da 3 euro era quotata 10 euro?
La risposta è stata_ -“beh sai è straniero”!
La figurina è rimasta lì dove stava e qualche mese dopo alla successiva fiera era ancora lì al suo posto ed anche lì, al suo posto, era il suo prezzo: “10 euro”.
Qualche giorno fa ho notato 4 figurine, su 6 in asta su eBay, che mi mancavano e subito il vecchio cuore del collezionista si è rallegrato; erano figurine dal valore di 5, massimo 6 euro ciascuna, ma di quel tipo mi è capitato di prenderle anche a meno, seppur non appartenenti ad una serie di secondo o terzo piano.
Delle 4 due erano prezzate, a base d’asta, 10 euro mentre altre due 20 euro (ovviamente ciascuna).
Le ho lasciate lì, non è morale spendere minimo 60 euro per delle figurine che ne dovrebbero costare (ben pagate, non sottopagate) non più di 30 tutte e 4!
Nessuna di queste figurine era di uno straniero, nessuno con la faccia simil Pele’, tutta roba di casa nostra, pensa tu se ci fosse stato un Gustaffsson, tra le quatto, la base d’asta sarebbe stata complessivamente oltre i 100 euro.
Poi se il venditore non mette un “compralo subito” a quei prezzi, vuol dire che conta che l’asta impazzisca e le “rarerrime” figurine vengano vendute a valori spropositati!
Io non ho il bernoccolo del mercante e non ho né voglia né, tantomeno, potere di scacciare nessun mercate (ricordando che Gesù quando scacciò i mercanti dal tempio non ce l’aveva con i mercanti in genere, ma solo con quelli che facevano mercato nella cassa di Dio), però ho il diritto di dire la mia sulla piega che ha preso il mercato.
Il venditore è sempre stato un personaggio che più che le figurine conosceva i suoi clienti, a cui teneva perché il suo essere un venditore era frutto di due azioni, rilevare a prezzi buoni, magari facendo acquisti in grandi stock e poi rivenderli con un giusto agio che era frutto anche di un recupero di una parte di acquistato invendibile o quasi, di pezzi rovinati, di pezzi che nessuno avrebbe mai cercato e così via, poi imbustava e metteva in vendita facendo il prezzo sulla esperienza e sulle esigenze del collezionista.
Oggi questo rapporto di reciproca comprensione tra venditore e collezionista si è spezzato, oggi il venditore vuole tenere in mano la situazione, fa il prezzo e se ne frega se vende o meno:-” prima o poi il “gonzo” che mi da quello che chiedo lo trovo”.
Ecco..."il gonzo"...quando un rapporto viene vissuto tra "furbetti del quartierino" e" gonzi", vuol dire che è un rapporto sbagliato, profondamente corroso dai soldi e dalla certezza di tenere il gonzo per le "palle" (mi si perdoni la volgarità).
Ne sono del tutto certo, amico mio, ergo con me hai chiuso, non contare più su di me.
LE NEWS DEL MESE
Lo dico subito, prima di svelare le news di questo mese, un mese in cui la catena di lavoro del sito è ancora abbondantemente oberata dalle operazioni di riedizione della Serie Mira Lanza “Le avventure dell’Olandesina”, un pachiderma editoriale complesso è dir poco, quantitativamente più che pachidermico è sempre dir poco e che è stato necessario rivedere nel suo complesso perché dalla ultima release degli elenchi pubblicata sul vecchio sito si sono complessivamente aggiunte oltre 300 nuove figurine, perché la presenza di un motore di ricerca funzionante ha imposto la ridenominazione di oltre 5 mila file e anche perché, nel frattempo, è uscita la nuova versione aggiornata del catalogo in pdf della intera produzione di queste incredibile e straordinariamente variegate raccolte, curata da Mondini padre e figlio.
Questo mese le new usciranno in una data ancora non certa comunque dopo la prima settimana di ottobre, più prossime al 12 che al 10 di ottobre, comunque
abbastanza lontane dalle usuali scadenze poste entro pochi giorni dalla pubblicazione di news ed editoriale.
Quella che verrà pubblicata è l’opera prima di una casa editrice romana la HECO che nel 1960 ideò e produsse una serie con album dal titolo “Vincitori olimpionici”, composta da ben 630 figurine, frazionate in 480 contenute in una prima parte dedicata agli olimpionici delle quattro Olimpiadi che precedettero quella romana (Berlino 1936 – Londra 1948 – Helsinki 1962 e Melbourne 1956) e poi ulteriori 150 figurine dedicate agli olimpionici ancora freschi di podio della appena conclusa XVII Olimpiade di Roma 1960.
E’ una opera enciclopedica che ha necessitato di un approccio estremamente cauto e di uno studio molto approfondito perché ha, al suo interno, molte particolarità di non facile lettura e che viene censita in modo abbastanza didascalico e piuttosto semplicistico dalla pubblicazione edite da Mencaroni dove compare a pagina 286 al numero 454 di repertorio.
Questa serie, ribadisco, è serie complessa e quindi le tempistiche di studio e presentazione sono state decisamente più lunghe del previsto, senza contare che le 630 figurine non sono una inezia da lavorare e le presentiamo praticamente tutte!!!!
Quindi qualche giorno di pazienza in più ma ne vale la pena
Poi, naturalmente andrà in pubblicazione la terza componente della Famiglia di figurine Mira Lanza “i Viaggi dell’Olandesina, dedicati alla corposissima serie dedicata alla “India misteriosa”.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Siamo oramai prossimi a d aver pubblicato tutto quello che era sul vecchio sito e a quasi consuntivo reale c’è voluto oltre un anno per portare a termine questa transizione.
Credetemi, è stata veramente dura ed ora la mole di lavoro da fare per rientrare verso una normalità editoriale è cresciuta perché nel frattempo ci si è procurato nuovo materiale, altro a completare il pregresso.
Ora è necessaria una pausa mentale, resettarsi e ripartire perché l’esplorazione del mondo della figurina cartonata è ancora molto ma molto lungi dall’essere conclusa…..
Come sempre buona consultazione!!!!
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L’EDITORIALE DI SETTEMBRE 2024
IN MEMORIAM
Se siamo a questo mondo è per una ragione biologica, e per una pura motivazione biologica dobbiamo il lasciarlo.
Non c’è un modo differente di andarsene, di attraversare un confine tanto drastico quanto invisibile e sconosciuto, come se il nostro percorso con i piedi a terra, sia un percorso, sin dalla prima delle porte che abbiamo incoscientemente varcato, nella nebbia più assolta e fitta da cui, spesso, non ci si accorge neppure di essere avvolti.
L’attraversare l’ultima porta della nostra vita è l’ennesimo attraversamento di una delle infinite “porte” attraversate e di cui non ci ricordiamo se non solo di poche, significative, legate spesso a scelte, decisioni di rilievo, ma mai più importanti di ognuna delle quasi infinite “porte scorrevoli” che abbiamo attraversato lungo il percorso della vita, come una catena di cui non possiamo variare la disposizione degli anelli.
In questo mese di agosto, hanno attraversato l’ultima porta personaggi dalla fama mondiale e campioni meno celebrati e famosi, tutti con, in comune, l’essere stati, almeno per un momento “una delle nostre figurine”.
Il 2 Agosto ci ha lasciato Sergio Codognato, classe 1944, difensore, proveniente dai ragazzi dell’Inter debuttò in serie “A” nel 1963-64 in nerazzurro per poi passare l’anno successivo al Catania sino ad una lunga militanza nel Cosenza dal 1970 al 1977.
Lo ricordiamo con la figurina della Orvedo 1964-65 in maglia catanese.
Il 18 Agosto l’ultima porta per Alain Delon, classe 1935, attore di fama planetaria, di una bellezza incredibile, un vero divo per molte generazioni, valorizzato agli inizi dal cinema italiano e da grandissimi registi tra cui soprattutto Luchino Visconti ebbe una carriera certamente di caratura inferiore alle sue potenzialità come conseguenza della idiosincrasia verso la lingua inglese che ne precluse l’impiego da parte delle grandi major di Holliwood.
Ricordiamo questo mito del cinema con la figurina numero 37 della serie “Famous Artistes” della Leaf Brands di Cicago.
Il 20 agosto è i giorno dell’addio di Humberto Maschio, classe 1933, calciatore ruolo centrocampista con spiccata tendenza al goal, di chiare origini italiane e di lunga permanenza nel Racing di Avellaneda da cui si allontanò per poco meno di un decennio trasferendosi in Italia, chiamato a vestire le maglie di Bologna, Atalante, Inter e Fiorentina, nonchè della Nazionale italiana con cui partecipò agli sfortunati mondiali in Cile, giocando la sua ultima partita proprio contro il Cile, partita tanto famosa quanto scandalosa per l’evidente manipolazione dell’arbitro inglese Aston.
Maschio era uno dei tre “angeli dalla faccia sporca” (gli altri due erano Omar Sivori e Antonio Valentin Angelillo) un nomignolo di derivazione argentina che significava molte cose, senza, peraltro, specificarle.
Proprio per la sua presenza nella “battaglia di Santiago”, ricordiamo questo grande campione con la maglia della nazionale italiana nella splendida figurina delle E.D.I. di Milano.
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IL TEMPO CHE VERRA’
Riprendo questo inserto dell’editoriale che aveva lasciato con l’ultima edizione del vecchio sito e che ora che la maretta della ristrutturazione/rifacimento si sta un po’ affievolendo, mi sento di poter riprendere.
Visto e considerato che noi collezionisti abbiamo praticamente sempre lo “sguardo” rivolto al passato, il “tempo che verrà” sarà invece un simpatico contenitore di sguardi rivolti al futuro, verso un mondo che verrà, un mondo prossimo, dietro l’angolo del presente: non facciamo fantascienza o cose simili, non abbiamo vocazioni da Nostradamus o da analizzatori di aroscopie su stelle e costellazioni, ragioneremo sull’oggi, proiettandolo al domani, sempre però in maniera semplice, intuitiva e possibilista – non ho diritto a sparare sentenze – né di sfruttare un argomento (le figurine) per fare politica spiccia o opinionismo elementare.
Una delle cose che proprio non riesco a capire della mente umana è il negazionismo, scusate ma non riesco a comprenderlo come “esistente” nell’ambito di una comunità istruita, numerosa, informata come quella di molti paesi democratici di questo pianeta.
Spiego il “democratici” di cui sopra che significa in estrema sintesi che il negazionismo non è “ignoranza” (nel senso di non conoscenza) cosa che in certi paesi è ricercata e voluta nei confronti delle donne, o di intere popolazioni soggette ad una informazione di regime, quindi non libera.
Per negare bisogna conoscere cosa si nega, chi non sa non è un negazionista ma una persona che deve essere portata a conoscenza delle cose, poi deciderà lui cosa vuol fare delle sue conoscenze.
Ma come gli viene ad una persona istruita, equilibrata e sana di mente di pensare che la terra sia piatta?????
A parte il fatto che mi sono posto molte volte la domanda opposta, ovvero come mai già i primi “sapiens” non si fossero accorti che la luna era sferica (forse non sono riusciti a farcelo sapere che se ne erano accorti), però come potevano, nel 1600, essere convinti che il sole girasse attorno alla terra!!!
Se il sole ruotasse attorno alla terra niente di quello a cui assistiamo su questo pianeta da un miliardo di anni sarebbe spiegato!
Addirittura costrinsero Galileo a rimangiarsi tutto sotto l’ombra minacciosa di un rogo o di un capestro…avrei detto anche io che la terra era piatta e che sole, pianeti e stelle ruotavano attorno ad un campo di calcio piattissimo….ma la terra piatta che forma ha, è un rettangolo? Un quadrato? Un triangolo scaleno, isoscele, acuto?... ah è un trapezio isoscele rovesciato e la scandinavia sta nell’angolo di destra in alto!
Questi possessori di verità estreme non ce lo hanno mai detto e non ci hanno mai spiegato come si fa a partire da un punto e ad andare sempre in una direzione e ad un certo punto trovarsi di nuovo al punto di partenza… in una superficie piatta.
Tu che ne sei convinto, scrivimi, bello de casa, e dimostramelo, te lo pubblico, con tanto di Nome e Cognome….così ci sarà da ridere…
Esistono molte metodologie per dimostrare la sfericità della terra, metodologie matematiche empiriche semplici, già applicate 300 ed oltre anni prima di Cristo.
Sono convinto che anche se uno di questi lo si mandasse su una astronave continuerebbe a dire che lo hanno drogato che tutto quello che vede e che sente è frutto del complotto! Invece di godersi il volo spaziale.
Sempre a proposito dei negazionisti un pensiero veloce va al Covid che, per più di pochi, non esiste, frutto di una cospirazione mondiale per realizzare chissà quali piani strategici.
Sta di fatto che con un governo di sinistra il covid c’era e ne sapevamo tutto, mentre con un governo di destra il covid non c’è più anche se c’è in giro più covid adesso che 10 mesi fa in autunno inoltrato e adesso veniamo da quasi 4 mesi di caldo australiano …. quando verrà l’autunno cosa succederà?
Per fortuna di questa umanità il virus è diventato meno aggressivo e meno letale, ma se fosse evoluto in altri sensi ci sarebbe stato da divertirsi con “quasi morti” a dire dalla bara:-” nooo non è stato il covid, il covid non esiste, è stato il ragno violino!!!!”
Dico cavolate? A voi non risulta?
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IL NOSTRO SITO
Per una serie di motivi, che neppure sono riuscito a comprendere, il lato statistico che mi ero ripromesso di completare analizzando quanto era rimasto nelle memorie dei siti preposti a questa funzione ed ancora non reso pubblico, ha subito una inaspettata modifica che ora mi rende impossibile l’accesso di dettaglio sia per l’aspetto numerico che, soprattutto per l’aspetto delle sedi da cui ci si è collegati.
Pazienza, me ne farò una ragione, certo un po’ dispiace perché si perde quella continuità di dati che era sempre stata disponibile.
Nel frattempo ho recuperato i dati di agosto sì che, almeno da questo punto di vista, siamo arrivati al pareggio di date e dati.
Comunque in sede di consuntivo annuale (uno lo facciamo solitamente ad ottobre perché il sito ha cominciato ad essere monitorato a settembre 2012 e sarà il riepilogo degli ultimi 12 mesi) il valore risultante sarà sommato a quello degli anni trascorsi e ci fornirà dati a consuntivo di 12 anni di presenza on line, considerato che il sito, sotto il profilo delle novità inserite è fermo da novembre 2023.
Comunque sia, i dati riferiti ad agosto 2024 sono di 3.347 pagine visitate da 487 naviganti con una percentuale del 27% da sedi differenti da quella originaria (quindi non necessariamente nuovi nel senso di mai connessi prima d’ora).
Il dato è decisamente sotto le aspettative sia perché è oggettivamente un dato veramente basso, sia perché non bisogna essere degli scienziati per capire che il sito si è talmente rinnovato che molte cose che si erano già visitate erano e sono da rivisitare perché durante la ristrutturazione i contenuti hanno subito profondi cambiamenti e molte sono le cose inedite inserite, cosa peraltro messa bene in luce all’atto della ripresa del sito come figurinecartonate.com.
Per quanto riguarda i dati mancanti confermo:
- 886 pagine per 670 visitatori a giugno 2024;
- 203 pagine per 623 visitatori a luglio 2024;
- 347 pagine per 487 visitatori a agosto 2024.
A livello sedi di connessione questi sono i dati disponibili rammentando che per tale elemento ci eravamo fermati a marzo 2024 incluso.
Connessione da nuove sedi italiane:
CIMBERGO (APRILE) | LACCO AMENO | PORTOVENERE |
CASTEL D’AINO (LUGLIO) | CASTELLI | SAN LAZZARO DI SAVENA |
mentre per le connessioni estere abbiamo, recuperando anche parzialmente alcuni dati:
BELGIO | FLEMALLE | GERMANIA | LEER (LUGLIO) |
FRANCIA | SAINT-PERE-EN-RETZ – SAINT-JORIOZ - MEYRANNES - BECEY-LES-GY | SPAGNA | SANT BOI DE LLOBREGAT |
U.S.A. | LUGLIO:CAPITOL HEIGHTS – HOLTSVILLE – BUMPASS – CHATTANOOGA – DEABORN - SADDLE BROOK - SUCCASUNNA | INDIA | LUGLIO: COIMBATORE – JAMMU – ERNAKULAM - TRIVANDRUM |
SVIZZERA | APRILE:GISIKON - ECHALLENS | MALESIA | APRILE: SKUDAI – IPOH – PUCHONG – PENANG - MELAKA |
INDONESIA | APRILE: MANADO - BLURU KIDUL | U.K. | LUGLIO: MOLESEY |
HONG KONG | APRILE: CAUSEWAY BAY | GRECIA | LUGLIO: PTOLEMAIS |
GIAPPONE | MAGGIO: NIGATA - | SUD COREA | LUGLIO: DAEGU |
ARGENTINA | LUGLIO: SAN LUIS |
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LE NEWS DEL MESE
Una delle grandi raccolte che sono pubblicate su questo sito è quella delle figurine Mira Lanza, di cui probabilmente non frega niente a nessuno ma che per me, invece, rappresentano un grandissimo elemento di spicco di questo sito, che pubblica tutte le immagini riferite a ciascuna figurina differente l’una dall’altra.
Queste sono figurine che esistono solo qui perché non ci sono monotematici della Mira Lanza che come quelli … dico a casa dell’Inter o della Sampdoria a pubblicare una serie calcistica nel loro sito, per intimo gaudio ancora qui non presente.
Mi ero ripromesso una certa cosa ben conscio delle difficoltà a cui andavo incontro e che avevo ben segnalato nel testo dello scorso editoriale (che vi invito a rileggere per la parte dedicata alle news).
Si, mi ero ripromesso di portare avanti ad agosto questa raccolta almeno in modo parziale, lasciandomi del tempo per elaborare delle news classificabili come tali, sia come nuove case editrici sia come aggiornamenti di case editrici e di serie già pubblicate e bisognose di aggiornamenti e aggiunte.
Se non che sono stato raggiunto da una mail di Pino Mondini che è il catalogatore per eccellenza di queste figurine che, oltre alle personali mie difficoltà e grande mole di lavoro necessario per aggiornare le Mira Lanza, ha aggiunto il carico da “90” inviandomi l’edizione 2005 del suo catalogo.
Naturalmente, a quel punto diventava realmente incompatibile portare avanti un lavoro che, alla luce di un nuovo catalogo, saremmo (sarei) stato poi costretto a rivedere ancor prima di poterlo pubblicare.
Oltre al nuovo catalogo delle Mira Lanza di Mondini mi ci sono rimesso pure io a complicarmi la vita col voler uniformare i complessi elenchi in Excel di molte delle serie della Mira Lanza.
Questo ha comportato, solo per dirne una, la completa riscrittura di tutti i file immagine della serie dei viaggi dell’olandesina e quindi di circa oltre 5 mila ripeto cinquemila file da rititolare…. Un lavoro delicatissimo, difficilissimo e dall’immenso potere soporifero, direi quasi ipnotico (perché fortemente ripetitivo e non solo) per cui non confesserò mai, neppure sotto tortura, di essermi addormentato più volte sulla tastiera alle 11 di mattina….
Resta il fatto che ho ancora molto da lavorare e che pur immettendo molte cose nuove o rinnovate, non inserisco nessuna di quelle serie che per me erano il ritorno ad inserire news mensili di tale nome e fatta.
Non so se voglio o desidero essere compreso o “perdonato”, ma mi sono reso conto che ho sbagliato quasi sempre sui tempi tecnici di lavorazione sia nella pianificazione del rifacimento del sito (per cui inizialmente prevedevo massimo 5 mesi) sia nelle tempistiche di lavorazione di tante novità che nel sito sono state inserite nel contesto del rifacimento e che di tempo se ne sono mangiato a non finire.
E in queste valutazioni errate evito nella maniera più categorica di inserire motivi personali durissimi che però non hanno mai influenzato le mie valutazioni sulle tempistiche necessarie.
Comunque non accampo scuse, ho sbagliato le valutazioni e gli eventi esterni mi hanno travolto (si fa per dire ma sino ad un certo punto).
Tra le news di questo mese troveremo nuovi elenchi per le Mitra Lanza della famiglia dei viaggi dell’olandesina riferiti ad ”Africa Nera” e al “Grande Nord”, mentre per le altre due pesantissime serie (India Misteriosa” e “Favoloso Islam”) rimandiamo tutto ad ottobre.
A livello immagini troveremo tutte le immagini di "Africa Nera" e "Grande Nord" di cui almeno oltre 100 sono del tutto inedite.
Stesso dicrorso fatto sopra per le immagini rimanenti delle altre due raccolte de "I viaggi dell'Olandesina".
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Adesso stiamo lavorando 12 anni di lavoro da riordinare, ri editare, da trasformare, da inserire…. Un massacro a “Fort Cartonate”, anche questo lo ribadisco, ma a settembre ottobre qualche cosa di veramente news ci sarà certamente…!!!!!
Come sempre buona consultazione!!!!
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L’EDITORIALE DI AGOSTO 2024
IN MEMORIAM
Come sempre apriamo il nostro discorso mensile con questa rubrica che è, nella sua semplicità, una cosa di cui vado fiero, perché non era certo l’originalità o la unicità che ricercavo quando la inserii sin da subito negli editoriali del sito, addirittura come incipit dato che il ricordo e il rispetto per chi non c’è più è, di gran lunga, la vera priorità nelle azioni che contraddistinguono il nostro essere e la nostra passione.
Purtroppo anche in questo mese le perdite sono state non poche e comunque esse siano, il dispiacere è sempre lo stesso, che fosse uno o 10 quelli che ricordiamo.
La morte fa parte della vita, ma ne rappresenta il lato oscuro, il lato misterioso che solo la fede riesce a malapena a rischiarare.
Una cosa è certa, crediamo o non crediamo, sino a che esisterà la memoria quella vita continua…
Il primo a meritare il nostro ricordo è Comunardo Niccolai, classe 1946, che ci ha lasciato il 2 luglio, bandiera vincente del Cagliari, Campione d’Italia con i sardi nel 1969-70, argento mondiale nel 1970 ai mondiali messicani, battuti solo dal Brasile di Pelè, anche se lui (Comunardo) non era in campo.
Molti lo ricordano per alcuni famosi autogol, io preferisco ricordarlo arcigno e forte nella difesa dei sardi, Campione d’Italia in divenire, nella figurina Edis 68-69.
Il 3 luglio ci ha lasciato Clemente Mattei, classe 1939, attaccante romano cresciuto nella Lazio e che nella Lazio, nel biennio 1959-61 raccolse 17 presenze tra gli aquilotti.
Forse non è stato un grande campione ma solo un buon giocatore che ha smesso l’attività nel pieno della maturità sportiva, e che ricordiamo in virtù di una bellissima figurina della Sunchewingum di Firenze, una delle serie cult dell’intero panorama delle cartonate.
Il 05 luglio si è spento in Francia, prossimo al secolo di vita, un ciclista emblematico: Raphael Gemignani, classe 1925, di chiare origini italiane e dalle grandi doti sportive e tecniche, che lo consolidarono tra i ciclisti più amati dell’epoca, ma senza che riuscisse ad avere un palmares pari alla sua fama; è entrato anche nella vicenda della morte di Fausto Coppi dato che si era recato con lui in Africa e dove aveva contratto assieme a Coppi la Malaria.
Mentre Coppi peggiorava ed i medici seguivano cure su una diagnosi sbagliata, Gemignani si fece sentire per far si che il suo amico e campionissimo Fausto fosse adeguatamente curato.
Purtroppo non riuscì a salvare il suo amico ma la sua guarigione testimoniò che anche Coppi era curabile.
Lo ricordiamo con la iconica figurina della Cardmaster..
L’11 luglio ci ha lasciato anche Willi Koslowski, classe 1937, attaccante tedesco che prese Parte ai mondiali del 1962 in Cile e di cui, per ricordarlo pubblichiamo la bellissima figurina di una delle serie iconiche dedicate ai mondiali, quella edita dalla Mira di Piacenza.
11 luglio, data fatale anche per Bas (Bastiaan) Maliepaard, classe 1938 ciclista olandese che ricordiamo con la meravigliosa figurina della Velo Chewingum del 1961, la numero 112 che lo ritrae con la maglia di campione olandese, titolo che vinse due volte consecutive nel 1960 e nel 1961.
Ancora un altro dei nostri campioni, una delle nostre figurine che se ne va è Rino Ceccardi, classe 1944, difensore di Reggiana, Mantova, Palermo e Pescara dove militò per 5 stagioni prima di ritirarsi dal cacio professionistico.
Lo ricordiamo con la particolarissima figurina fustellata della Persico Stampa di Cremona.
Il 24 luglio è stato il giorno omega per Dario Baruffi, classe 1938, attaccante, debutta 19 enne nel Milan, il 24 novembre 1957 contro il Bologna a San Siro e il 27 novembre debutta in coppa dei Campioni a Glasgow contro i Rangers, segnando uno dei 4 goal del Milan, ripetendosi l’11 dicembre a San siro nella gara di ritorno quando realizza il primo dei due goal del Milan.
Sembra un predestinato ma le cose prendono una piega diversa, viene ceduto al Verona, poi al Prato, di nuovo a Verona dove gioca poco e finisce al Monza e poi al Palermo.
Nel 1965 è all’Audace di S. Michele extra, in serie “C”, qualche cosa deve averne condizionato una carriera che a 19 anni era fulgida.
Lo ricordiamo in una figurina V.A.V. 61-62 proprio con la maglia degli scaligeri.
Infine è di pochi giorni fa la notizia della dipartita, il 30 luglio, di Bruno Garzena, classe 1933, 91 enne, una bandiera della juventus dove sin dai pulcini (era di Venaria Reale) veste i colori della vecchia Signora con cui debutta in casa contro l’inter nel 1952 a 19 anni.
Viene ceduto un anno all’Alessandria a farsi le ossa poi rientra nei ranghi dove resterà sino al campionato 61-62 salvo una stagione in prestito al Vicenza e dopo la stagione 61-62 (26 presenze) ancora in prestito andrà al Modena e di qui al Napoli con cui chiuderà con il calcio professionistico ancora appena 30enne.
Con la Juventus ha vinto due Scudetti e due volte la Coppa Italia.
Lo ricordiamo con la speciale figurina Euromatic Record .
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IL NOSTRO SITO
Guardo un po’ incredulo i dati del nuovo sito (mi riferisco ai dati statistici) e francamente, pur essendo le rilevazioni provenienti dalla stessa storica fonte utilizzata anche dall’altro sito, resto un pochino scettico non sui dati in se stessi (quelli sono e quelli restano), ma sulle dinamiche che li hanno generati.
Sono dati di cui non sono per nulla soddisfatto, eppure la novità del ritorno del sito, le moltissime cose nuove e le disponibilità e le velocità di connessione ecc. cc. avrebbero dovuto generare altre dinamiche.
Per adesso lascio il discorso anche perché, dovendo pubblicare dati ancora del 2023 a prosecuzione di quelli pubblicati nell’editoriale di luglio, parleremo dei dati attuali con l’editoriale di ottobre, dove, avendo esaurito con settembre ogni pregresso potremo dedicarci al presente.
Riprendiamo quindi con le statistiche relative alle sole sedi italiane e straniere, quindi geografia e non matematica!
Naturalmente avendo chiuso a luglio con dicembre 2023, riprendiamo ora le statistiche dal gennaio 2024
LE STATISTICHE 2024
Nuove sedi di connessione italiane di:
GENNAIO 2024
BOVEGNO | BURANO | CAMPOCAVALLO |
PANETTIERI | SOVICO | VALCAVA |
FEBBRAIO 2024
DAVAGNA | GIAMMORO | FRANCAVILLA DI SICILIA |
PONTE TARO |
|
|
MARZO 2024
CIMADOLMO | BELLANO |
|
Nuove sedi di connessione dall’estero:
GENNAIO 2024
ARGENTINA | CORDOBA - | AUSTRALIA | VERMONT – WERRINGTON COUNTY |
CROAZIA | SESVETE | MYANMAR | YANGON |
FRANCIA | CAUDRY – NOISY-LE GRAND – VIC SUR AISNE – CHATEAUNEUF SUR CHER – SAINT LAURENT DE LA SALANQUE – CRACH – ARTHEZ DE BEARN – ECOMMOY – ANICHE – VAUX SUR SEINE – VILLARS LES DOMBES – SAINT ETIENNE DU ROUVRAY – ASTRICOURT – SUCY EN BRIE – DIEPPE – ROGNES – CARTIGNY L’EPINAY – SAINT JULIEN EN GENEVOIS – SETTEVILLE LES ROUEN – RIANTEC – HAYANGE – ISTRES – VILLANES SOUS BOIS – AIZENAY – ORBEC – SAINT CLAUDE - MIRANBEAU | THAILANDIA | KAMPHAENG PHET – CHANG RAI – BANG KHEN |
NORVEGIA | ELEVERUM | OLANDA | WEERT |
POLONIA | OPOLE LUBELSKIE | U.S.A. | ELLICOT CITY |
U.K. | NEW MALDEN | UNGHERIA | KOMAROM |
VIETNAM | DONG NAI |
|
FEBBRAIO 2024
SPAGNA | BELLPUIG | SVIZZERA | MORSCHWIL |
FRANCIA | AMBON – AUDREHEM – AUTHOUILLET – BORMES LES MIMOSAS – LIVRE’ SUR CHANGEON – MONTESQUIEUVOLVESTRE – MURET – NAUCELLES – PEGOMAS – PLOUFRAGAN – PORTICCIO – PRADES LE LEZ – ROMAINVILLE – SAINT CYR DU RONCERAY – SAINT PRIVAT DES VIEUX – TREGUEUX – UZES. | U.S.A. | LUGOFF |
MARZO 2024
ARGENTINA | HURLINGHAM | AUSTRALIA | MOUNT WAWERLY |
BRASILE | PALHANO | GERMANIA | BAD VILBEL |
GIAPPONE | NIIGATA | SPAGNA | ZARAUTZ |
U.S.A. | KISSIMMEE | BELGIO | COURT SAINT ETIENNE |
U.K. | BRIDGWATER | SVIZZERA | PUPLINGE – GISIKON - ECHALLIENS |
FRANCIA | GOUDELIN – AJACCIO – GAP - TARARE – AVRANCHES – AUXERRE - LA TRANCHE - DOMEVRE-EN-HAYE – MARGUERITTES – ANDRYESE - LA NORVILLE - BRETIGNY-SUR-ORGE - CLERMONT-FERRAND - MAGNY-SAINT-MEDARD |
Una parola deve essere spesa al riguardo delle connessioni provenienti dalla Francia che, a partire da gennaio, incrementano in maniera veramente inusitata.
Assolutamente lontani da ogni forma di infiltrazione di dati fasulli come quella evidenziata nello scorso editoriale di luglio nei confronti dei dati provenienti da tre sedi canadesi, dati che sono stati estrapolati ed eliminati dal computo generale.
Se seguo statisticamente il sito non lo faccio per ragioni di auto incensamento, ma di controllo e riscontro sulla “raggiungibilità del sito e del suo essere utile dentro e fuori dei confini nazionali, dove, tra l’altro ci sono una marea di italiani…
Per quanto riguarda i dati statistici mensili dei mesi rimanenti dell’anno in corso (aprile – maggio – giugno 2024 li troveremo puntualmente nell’editoriale di settembre 2024, mentre per quelli di luglio agosto e settembre troveranno posto nell’editoriale di ottobre così che nell’editoriale di novembre troveremo le sole statistiche del mese precedente, ovvero ottobre 2024.
In questa maniera eviteremo di doversi infarcire il cervello di troppi dati.
LE NEWS DEL MESE
Ho detto e mantengo la parola che le news riprenderanno con il mese di settembre, anche se questo arroventerà ancor più agosto che non sarà certo un mese di riposo.
Mentre tutto sembra “tacere” ora sul sito troviamo completato l’inserimento delle Liebig, una quantità mostruosa di immagini e dati e articoli profondamente rivisti e contenenti tante nuove ed inedite informazioni, mentre proprio in questi giorni sto immettendo la seconda super “corazzata” da oltre 3 mila figurine che è la Mira Lanza dove ogni singola immagine è stata rivista, unificata in funzione della definizione e della dimensione d’immagine, a cui si è provveduto addirittura ad un piccolo cambio di nominazione di ogni singolo file - si, certo, anche per rispondere alle necessità del motore di ricerca – in modo che la gallery delle immagini avesse un ordinamento molto più facilmente interpretabile soprattutto in funzione del retro di queste figurine che contenendo delle variabili, viene proposto non secondo lo schema classico di una figurina al fronte e a seguire il suo retro (sarebbe stato un massacro in termini di lavoro, di spazio occupato di unitili ripetizioni e anche di “leggibilità delle immagini”), ma secondo uno schema che prevede un retro per ogni famiglia di variante che da quel retro dipenda, facendo si che sia l’immagine del retro a separare i fronti di quella sotto famiglia di figurine dai fronti della sotto famiglia che segue.
Ovviamente, quando si tratta di file è unicamente con la titolazione che si ottengono i corretti posizionamenti che permettano poi una visione migliore del pubblicato.
Se qualcuno pensasse che questa è attività “light”, ovvero leggera dirò che un paio di gironi fa, alle 11,30 del mattino, dopo tre ore di combattimento con le “Casalinghe” della Mira Lanza, mi sono alzato e mi sono messo a letto a dormire per “fusione temporanea di ogni neurone cerebrale”.
Altro che light, c’è veramente da perdere la testa… !!!
Tra l’altro, a proposito di news, le Mira che sto immettendo sono, oltre a quelle che erano già inserite e visibili sul “figurinecartonate.it” abbondantemente oltre 350 nuove figurine in più, quindi un bel mucchio di news.
Anche qui non lo dico per dire ma per avvisare i collezionisti, amanti di questa raccolta, che gli elenchi e le gallery delle immagini che troveranno pubblicate senza strombazzanti avvisi, ma all’interno della operazione di natura di ricarica dati, sono, ovviamente molto più ricche dell’ultima volta negli elenchi e nelle immagini.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Adesso stiamo lavorando 12 anni di lavoro da riordinare, ri editare, da trasformare, da inserire…. Un massacro a “Fort Cartonate”, anche questo lo ribadisco, ma a settembre qualche cosa di veramente news ci sarà certamente…!!!!!
.... COME SEMPRE,
BUONA CONSULTAZIONE !!!!!!!
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L’EDITORIALE NUMERO 07 DI LUGLIO 2024
IN MEMORIAM
Gli eterni non sono eterni, gli Dei non sono Dei, l’infinito, se esiste, è perché forse, concettualmente, esistendo il suo opposto, lo creiamo uguale e contrario, ma dal crearlo al farlo esistere… ce ne corre.
Sono più le illusioni che le certezze, sono più i dubbi e le zone d’ombra che le soluzioni che la scienza ci propone, forse anche perché siamo sordi e non vogliamo ascoltare.
Quando ci si accosta alla fine, anche solo per rendere omaggio ad una vita, siamo assaliti dai nostri dubbi e dalle nostre incertezze e tanto più che ci ha lasciato è vicino tanto meno ne comprendiamo la morale.
Chi invecchia vicino a noi ci fa capire come il suo percorso è simile a tutti gli altri, mentre quando una vita si spegne lontano da noi, ci chiediamo il perché!
I nostri eroi sono eroi d’infanzia destinati ad essere sostituiti da altri, nuovi, diversi eroi e questo genera una sorte di giro in cui è facile perdersi dento.
Ma come…., ci ha lasciato Francoise Hardy, così giovane, così bella, di una bellezza delicata e dalla voce eroticamente infantile… una vita che sembra breve, ma Francoise Hardy al momento del trapasso era una signora di 80 anni, non la ragazzina acqua e sapone delle nostre figurine.
Se n’è andata il giorno 11 di giugno Francoise Hardy, nata nel 1944, cantante, autrice, scrittrice, un personaggio certamente sempre attivo, mai sguaiato, che ricordiamo perfettamente, sedicenne incantare il mondo con la canzone “tous le garcons et les filles”diventa il simbolo di un disagio esistenziale di una generazione che esploderà poi nei moti del 1968…
La ricordiamo nella luminosissima figurina della Relì serie Artisti nel mondo.
Il 12 giugno è passato tra i più Santino Ciceri, classe 1935, portiere, tutta una carriera nella serie cadetta con una sola presenza in serie”A” con la maglia del Milan (1955-56) con cui giocò anche una partita di Coppa dei Campioni.
Ha difeso la porta di Reggina, Pistoiese, Pisa, Verona, Monza , Modena ed Alessandria, ritirandosi dal calcio agonistico nel 1973.
Lo ricordiamo con la figurina V.A.V. 1960-61 numero 243 con la maglia del Verona.
Altro addio al calciatore Giancarlo Fusato, classe 1937, attaccante vicentino, sfortunato perché chiuse la sua carriera a causa della rottura dei legamenti di un ginocchio che, all’epoca non si era in grado di ricostruire con la chirurgia, come oggi, mettendo fine alla sua carriera a soli 28 anni.
Anche se fu poco più che una meteora come calciatore le sue figurine sono diverse e tutte significative, tra cui forse la più importante la sidam 61-62 con la maglia dei vicentini.
Il 19 giugno è la data dell’addio all’esistenza di Alfredo Arrigoni, classe 1935, ruolo attaccante ebbe il suo momento magico quando fu trasferito alla Sampdoria, con la cui prestigiosa casacca giocò per quattro stagioni, spesso tormentate da numerosi infortuni.
Sceso nelle categorie inferiori fu calciatore di rango nelle squadre di Ravenna, Lucchese e Pro Patria.
Lo ricordiamo con la importate figurina della serie Elah calcio 1955-56 in maglia blucerchiata.
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IL NOSTRO SITO
Ok siamo ripartiti, alla consultazione con il nuovo sito, mentre il vecchio, trasformato ed ora praticamente in disuso giace in un angolo recondito del Web dove solo pochi servi della gleba hanno accesso perché le cose da “traslare” sono ancora tante e non si può fare a meno di quello che è stato il contenuto di dodici anni di lavoro che ancora, ovviamente in misura molto ma molto ridotta, devono essere recuperati e portati nel nuovo sito a disposizione di tutti.
Poi, quando anche quest’ultima serie di operazioni sarà conclusa, con lo spirare naturale del vecchio contratto di hosting, il sito sparirà definitivamente per tutti come sparisce un vecchio file cancellato da un disco poi formattato.
Tuttavia, ai fini statistici, essendo il sito “.it” rimasto a disposizione per le consultazioni in maniera assolutamente raggiungibile, anche se deprivato delle news e degli editoriali (che certamente facevano “frequentazione!) è giusto sistemare anche questa parte statistica che sarà relativa al sito sino a dicembre 2003, quindi con la chiusura di fine d’anno, per poi riprendere da giugno 2004 con le statistiche relative al nuovo “.com”.
LE STATISTICHE 2023
Va detto che gli ultimi mesi del 2003, quando per evidenti ragioni eravamo intenti a lavorare sul nuovo sito e sono scemati gli interessi per i rilievi statistici del vecchio sito, si è verificata una stranissima fenomenologia(mai vista in tanti anni) per cui da tre sedi canadesi (Ottawa, Kanata e Nepean, tra l’altro tutte e tre facenti parte della città di Ottawa)si sono verificate connessioni decisamente fittizie e con ritmi di frequenze molto elevate che hanno portato il volume delle consultazioni a raggiungere il record di pagine aperte di 20.703 nel mese di dicembre con un risultato altrettanto record per l’intero anno 2023 con 137.550 pagine aperte.
Naturalmente siamo stati costretti, studiando i volumi “farlocchi di traffico generati dalle posticce connessioni canadesi, a rivedere i valori in campo che alla fine, depurati sono stati di 102.550 pagine annue aperte, per 17.929 visitatori.
Volendo tracciare una riga su “figurinecartonate.it” possiamo dire che da settembre 2012 a maggio 2023, ovvero in poco meno di 11 anni in siamo stati on line (il sito partì a giugno ma i rilievi statistici solo da settembre2012), le pagine aperte sono state 1.430 824 circa con 221 mila visitatori (circa).
Di questo c’è da esserne fieri e lo siamo, per la verità!
Per chiudere i rilevamenti statistici pubblichiamo ora una serie di tabelle in cui, come consuetudine, rendiamo note le sedi italiane ed estere che mensilmente sono state sedi di nuove connessioni al sito.
In queste tabelle si può notare come, im maniera abbastanza fuori dal comune ma non in maniera “posticcia”, le nuove connessioni da sedi francesi siano passate nel periodo da ottobre 2022 a ottobre 2023, quindi nel corso di un anno, da 316 a 346 con un aumento di 30 unità, a 440, con un aumento di 93 unità nel periodo novembre 2023 – maggio 2024, ovvero un aumento di più di tre volte tanto in un periodo di soli 7 mesi (rapportato in un anno si sarebbe passati da 30 sedi nuove – dato 2023 – incremento mensile di 2,5 unità - a quasi 160 nei 12 mesi successivi – incremento mensile di 13,28 unità!!!!).
Terremo d’occhio, sta di fatto che la Francia che era da sempre la terza nazione estera da cui ci si connetteva al sito, dopo U.S.A. e Germania, ora ha preso il largo ed è abbondantemente la “capolista…
Riguardo alle sedi, riportiamo le sedi di nuove connessioni in tabelle divise per mese sino a dicembre 2023.
Tra l’altro questi dati statistici sono corposi perché investono oltre sei mesi di connessioni anche se in un periodo in cui c’era, disponibile la sola visibilità del vecchio sito, privo di aggiornamenti.
Ma le connessioni ci sono state e neppure poche, per cui prepariamoci a fare una bella scorpacciata di nomi, partendo, come al solito, dalle nuove connessioni italiane e dalla tradizionale tabella:
OTTOBRE 2023
AIDONE | FUSCALDO | SURANO |
BARGA | SANTA SOFIA D'EPIRO | VILLASPECIOSA |
CAMPORA | SIAMAGGIORE |
|
NOVEMBRE 2023
CASADIO | DRONERO | PIETRACUTA |
CASAPINTA | MONASTERACE | RAGALNA |
CLUSANE | MUSSOLENTE | SAMGUINETTO |
DICEMBRE 2023
ALBERORO | CALASCIBETTA | SAN MAURIZIO D'OPAGLIO |
CONNESSIONI DALL’ESTERO
OTTOBRE 2023
BELGIO | EMBOURG - SAIVE | COSTA RICA | SAN JOSE’ |
DANIMARCA | GIVE | GERMANIA | HAMM |
FRANCIA | LA GARENNE-COLOMBES | ROMANIA | GAESTI |
SPAGNA | VALLS | U.S.A. | HYANNIS |
U.K. | HODDESDON - STOCKPORT |
|
NOVEMBRE 2023
COSTA RICA | CARTAGO |
FRANCIA | ECLARON – MOURMELON-LE GRANDE – PAS-EN ARTOIS - OYINNAX |
DICEMBRE 2023
BELGIO | BRAINE-L’ALLEUD |
FRANCIA | ISSY-LES-MOULINEAUX – APT CLOUANGE – ARDRES – VITROLLES - CHOISY-LE-ROI - |
GERMANIA | ALDENHOVEN |
NORVEGIA | HARSTAD |
COSTA RICA | ALAJUELA |
U.S.A. | LEAVENWORTH |
MALTA | NAXXAR |
SVEZIA | KRISTIANSTAD |
U.K. | STANMORE |
THAILANDIA | DIN DAENG |
Per quanto riguarda i dati statistici mensili del 2024 li troveremo puntualmente nell’editoriale di agosto 2024, evitando di infarcirci il cervello di troppi dati.
LE NEWS DEL MESE
Non per essere ripetitivi, ma solo per opportunità ribadisco che sul nuovo sito le news ritorneranno con cadenza mensile dal prossimo mese di settembre, questo per permettere i tanti lavori di cui il nuovo sito necessita, nonchè’ di provvedere a migliorare alcune funzionalità in rodaggio (non dimenticate mai che il sito è totalmente nuovo, non fatevi ingannare dal fatto che all’apparenza sembri graficamente” il vecchio sito…)
Tanto per fare un esempio, abbiamo riscontrato come sul cellulare il sito appaia in maniera abbastanza differente rispetto a quello che eravamo riusciti a rendere consultabile.
Nella nuova versione il sito, che non è una App realizzata appositamente per cellulari, appare consultabile comunque dal cell attraverso uno sviluppo verticale (bisogna scrollare le pagine verso il basso per arrivare alle immagini).
Si sta cercando di migliorare questo aspetto non secondario che predisponeva il sito ad una frequentazione anche “volante” di facile leggibilità che lo rendeva particolarmente utile in molte operazioni lontano da casa.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Adesso stiamo lavorando 12 anni di lavoro da riordinare, ri editare, da trasformare, da inserire…. Un massacro a fort “cartonate”!!!!!
.... COME SEMPRE,
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L'EDITORIALE NUMERO 06 DI GIUGNO 2024
IN MEMORIAM
Dopo otto mesi di laborioso silenzio, non si può, ritornando a diffondere l’amore per le figurine e per i protagonisti di quelle, non pensare a questi personaggi non frutto della fantasia, non inventati, ma vite vissute da giovani nel clamore delle folle, degli stadi, dei red carpet e poi un po’ dimenticate quando il silenzio cala e la routine prende in sopravvento su quel 90% che per scelta o per necessità, ad un certo momento della sua vita, non ha più percorso la strade ricche e chiassose dello sport o dello spettacolo, ma si è reinventato fruttivendolo, industriale, assicuratore, piccolo proprietario, scout di talenti, professore universitario, politico, casalingo, genitore e chi più ne ha più ne metta!
Purtroppo in questi mesi ci hanno lasciato in molti, ma la vita ha scadenze scaglionate, così come sono scaglionati i protagonisti di vicende pubbliche e rivolte al pubblico di 65, 70 anni fa quando qualcuno era già anziano, qualcuno ancora quasi imberbe, qualcuno nel fiore degli anni.
La fortuna, il sapersi essere speso bene, la tempra, la cura, la mancanza di problemi esistenziali che quando ci sono logorano anche le rocce, come la goccia d’acqua…”gutta cavat lapidem non vi, sed saepe cadendo”…”la goccia scava la pietra, non con la forza, ma spesso col suo continuo cadere”.
Nei tre mesi del 2023 ci hanno lasciato:
il 18 ottobre Renato Rambaldelli, classe 1936, difensore del Catania, negli anni d’oro delle cartonate;
il 21 ottobre Sir Bobby Charlton, classe 1937, uno dei fuoriclasse inglesi di sempre, campione del mondo del 1966, bandiera dello United;
il 29 ottobre Aldo Pifferi, classe 1938, ciclista professionista dal 1962 al 1970;
il 12 novembre Aldo Bet, classe 1949, difensore di Inter, Roma, Verona e Milan, Campione d’Italia con il Milan nel 1978-79, vincitore di due coppe Italia con Roma 68-69 e Milan 76-77, due presenze in nazionale “A”;
l’08 dicembre Luigi Milan, classe 1937 attaccante, che ha vestito le casacche di Venezia, Udinese, Fiorentina, Catania, Atalanta, vincendo con la maglia della Fiorentina Coppa Italia e Coppa delle Coppe nel 1960-61; professionista dal 1958 al al 1969 ha attraversato in toto il decennio delle cartonate di cui rimane uno dei più presenti;
il 13 dicembre Antonio Juliano, classe 1942, centrocampista, bandiera del Napoli di cui ha vestito per 394 volte la maglia, ultima stagione al Bologna nel 1978-79, conta 18 presenze in nazionale “A” ed ha conquistato due volte la Coppa Italia e una Coppa delle Coppe;
il 15 dicembre Bruno Santon, classe 1942 centrocampista di Venezia, Cagliari, Mantova Livorno e Lucchese con sole 11 presenze in serie “A” e 195 in serie “B”.
Nei primi cinque mesi del 2024 ci hanno lasciato:
il primo gennaio Giancarlo Filini, classe 1938, appena ventenne gioca nell’Alessandria in serie”A” senza poi ripetersi ad alti livelli;
il 05 gennaio Mario Zagallo, classe 1931, centrocampista-attaccante, vincitore con il Brasile di 2 Coppe del mondo come calciatore (svezia 1958 e cile 1962) e una come CT della nazionale (Messico ’70), uno dei calciatori più iconici di sempre, con un palmares da brividi;
il 07 gennaio Franz Beckenbauer, classe 1945, difensore, anche lui un campione iconico del calcio mondiale, non solo tedesco, campione del mondo nel 1974, 3 coppe dei campioni, una intercontinentale due palloni d’oro e da allenatore 1 coppa UEFA, un campionato del mondo (italia 1990) solo per citare i successi internazionali;
il 22 gennaio Luigi Riva, classe 1944, attaccante, fuoriclasse assoluto, campione in tutto, legato al suo Cagliari e alla nazionale di cui è ancora il bomber assoluto di sempre, Campione d’Europa nel 1968, vicecampione del mondo a Messico ’70, dopo il ritiro è stato per 23 anni il team manger della nazionale con cui ha vinto il mondiale del 2006;
il 29 gennaio, Sandra Milo, classe 1933, attrice, presentatrice, popolarissima intrattenitrice tv, professionalmente attiva sino all’ultimo;
il 29 gennaio Franco Tozzi, classe 1944, cantante molto popolare, fratello maggiore del più famoso Umberto;
il 02 febbraio Luciano Alfieri, classe 1936, portiere, proveniente dalle giovanili del Milan rimase sempre legato alla squadra rossonera militando per sei stagioni di cui quattro continuative con 15 presenze complesive;
il 4 febbraio Kurt Hamin, classe 1934, attaccante svedese dalla classe cristallina, vicecampione del mondo nel 1958, acquistato dalla Juventus fu prestato al Padova e l’anno dopo ceduto alla Fiorentina con la cui casacca ha totalizzato 289 presenze e 151 reti, per poi passare al Milan con cui vinse uno scudetto, una Coppa delle Coppe, una coppa dei Campioni, quindi ancora due stagioni al Napoli;
il 4 febbraio Giacomo Losi, classe 1935, difensore, detto “core de Roma” militò due stagioni nella Cremonese poi passò nella squadra della capitale ove dal 1954 al 1969, ininterrottamente disputò 386 incontri chiudendo con i colori giallorossi la lunga carriera;
il 07 febbraio Luigi Arienti, classe 1937, ciclista, buon gregario in squadre importanti, ma deve alla vittoria olimpica dell’inseguimento a squadre a Roma il suo grande risultato di prestigio! Ha corso diverse volte come convocato, i mondiali di ciclismo;
il 16 febbraio jorge Toro, classe 1939, attaccante, messosi in luce nei mondiali cileni fu portato in Italia dalla Sampdoria ma non ebbe un rendimento sufficiente e fu girato al Modena dove ha militato sino al 1971 con una sola parentesi al Verona (69-70);
il 24 febbraio Giampero Calloni, classe 1938, centravanti di categoria, ha diviso le sue presenze tra serie “B” (290) e serie “C” (96) vestendo le maglie di Pro Patria, Messina,Verona, Reggiana, Novara;
il 27 febbraio Guido Macor, classe 1932, attaccante ha vestito le casacche di Fanfulla, Juventus, Monza, Spal, Genoa e Catania dove in 69 incontri realizza 22 reti;
l’11 marzo Pietro Sabatini, classe 1947, difensore dalla lunga militanza nella Sampdoria (1965-74) con 174 presenze e 6 reti; ha poi militato nel Brescia e nel Benevento;
il 25 marzo Ambrogio Pelagalli, classe 1940, centrocampista, nato nel Milan, si fa le ossa un anno a Bergamo nell’Atalanta per tornare ancora al Milan per un quinquennio poi ancora Atalanta, Roma ancora a Bergamo, lasciando il calcio che conta dopo un triennio a Taranto. Per 25 anni allena squadre di provincia senza mai riuscire a catturare una panchina che conti, mettendo nel suo palmeres uno scudetto (61-62 ed una coppa campioni (62-63);
il 16 aprile Giuseppe Santonico, classe 1944, attaccante di buone potenzialità che ha speso la sua carriera prevalentemente nella serie cadetta vestendo maglie di Atalanta, Reggina, Livorno Taranto, Avellino;
il 24 aprile Margareth Lee, classe 1943, attrice inglese molto richiesta dal cinema italiano e di larga fama nel nostro paese;
il 27 aprile, Louiselle (al secolo Maria Luisa Catricalà), classe 1946, cantante di discreta fama negli anni ’60, e ’70, divenendo popolare con il brano “andiamo a mietere il grano”, inciso per la RCA, ritornando di tanto in tanto alla ribalta con incisioni in qualità di cantante e di paroliera;
il 28 aprile, Gilberto Noletti, classe 1941, difensore di scuola Milan, si fa le ossa a Roma con la Lazio in serie “B”, poi viene trasferito in prestito alla Juventus per rientrare al Milan dove forma con Pelagalli la coppia di terzini titolari. La rottura del tendine di Achille lo blocca per due anni, ma il ritorno all’agonismo non o vedrà più protagonista ad alti livelli. Ha vinto una coppa Italia col Milan (66-67);
il 3 maggio, Imerio Massignan, classe 1937 ciclista su strada, scalatore puro, ha legato il suo nome alle formazioni più forti dei suoi 11 anni da professionista (Legnano, Carpano, Ignis, Bianchi, Luxor, Pepsi Cola, G.B.C.), ha vinto una tappa al Tour de France, dove ha vinto due volte la classifica scalatori, sfiorando il podio nel 1961, mentre al giro sfiorò la vittoria nel 1962 quando si classificò secondo dietro a Balmamion, ma per un decennio è stato sempre tra i primi dieci con solo qualche piccola eccezione, ed infine arrivò a sfiorare il podio anche nel mondiale del 1970;
il 13 maggio, Silvano Flaborea, classe 1938, attaccante di categoria cadetta ha vestito la maglia del Como, Arezzo, Verona e Reggiana e molte le squadre e i gol realizzati in terza serie;
il 15 maggio, Gian Luigi Maggioni, classe 1942 centrocampista con presenze nel professionismo con Palermo, Monza e Cremonese;
il 20 maggio, Karl Heinz Schnellinger, classe 1939, difensore, messosi in luce con il Colonia, viene acquistato dalla Roma che lo gira in prestito al Mantova dove si mette in luce tanto che la Roma lo richiama nella stagione 1964-65 per poi cedere alle consistenti offerte del Milan con il quale disputerà ben otto stagioni sino al 1974. Nel suo palmares 1 campionato tedesco(Colonia 1961-62), un campionato italiano (Milan 1967-68) 4 coppe Italia (Roma-63-64, Milan 66-67 – 71-72 – 72-73), 2 Coppa delle Coppe (Milan 1967-68 – ’72-73), una Coppa dei Campioni (Milan 1968-69), una Coppa intercontinentale (Milan 1969); conta 47 presenze nella Nazionale tedesca, secondo ai mondiali del 1966, terzo ai mondiali del 1970 in Messico, giocando la famosa Italia-Germania 4 a 3 dove segnò il gol del pareggio tedesco al 90esimo, portando ai supplementari più belli di sempre le due squadre.
Terminata la carriera è rimasto a vivere a Milano, sino al giorno del suo commiato definitivo;
Il 21 maggio, Roberto Gori, classe 1938, portiere che, dopo sei stagioni nella Biellese approdò alla Lazio per fare da secondo al titolare Cei e terminata l’avventura con la Lazio si accasò con il Livorno. Pur presente nelle figurine delle Fotocalcio nell’organico della Lazio con il nome giusto, l’immagine pubblicata è però quella del calciatore Adolfo Gori.Per ricordare roberto Gori ci appoggiamo alla figurina giusta edita dalla Mira di PIacenza nella serie "i calciatori 1965-66".
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IL NOSTRO SITO RINNOVATO
(Otto mesi di incredibile lavoro... e non è finita)
Il nostro sito riparte, è ripartito, lo state vedendo nella sua nuova veste esteriore, simile, per rimanere nella grafica e nel meccanismo di consultazione che conoscete, ma molto modificato nel “meccanismo” interno che ci consentirà una risposta alle esigenze presenti e future decisamente aggiornata ad un prodotto di provata affidabilità e certamente soggetto, nel tempo a miglioramenti.
Il vero problema è stato che era pensabile una tempistica di “stop” al sito di un tre mesi, difatti era mia intenzione di ripartire per gennaio, ma le cose, una volta cominciato il lavoro di rifacimento si sono dimostrate estremamente più complesse del previsto, sia sotto il profilo tecnico (l'impossibilità non prevista, di fare il "copia" - "incolla" ha costretto a reinserire ex novo tutti gli articoli scritti, tutti gli elenchi ecce cc), sia sotto il profilo dei contenuti, dato che costretti a rieditare testi e elenchi si è deciso di mettere mano anche a quelli che hanno subito una opera di rivisitazione di contenuti, sintassi e aggiornamento:ogni articolo, ogni virgola è stata rivista, aggiornata, modificata, migliorata, anche graficamente adottando un carattere maiuscolo minuscolo che fosse meno aggressivo del solo maiuscolo che per oltre 12 anni era stato impiegato.
Molte serie sono state confermate nel loro complesso, molte molte altre hanno subito un aggiornamento nei contenuti e nei testi ed anche nelle immagini.
Le immagini hanno subito due fondamentali “revisioni”:
una grafica, nel senso che tutte e sottolineo tutte (escluse per ora le Liebig e le Lavazza) sono state scontornate con assoluta precisione, sono state allineate a 90°, quindi perfettamente orizzontali e verticali;
l'altra legata al nome del file che laddove era generico è diventato nominativo (ad esempio il file “vav_001_01” è stato rinominato in “vav_001_01_MATTREL”).
Queste due importantissime modifiche che, in ordine di "tempi di lavoro" , sono costate una immensità, ci permetteranno di godere l'immagine in maniera ottimale dritta e perfettamente sbordata e di leggere il file di quella figurina come una delle figurine di Mattrel e quindi di essere presa in considerazione dal motore di ricerca che, invece prima non poteva associare quell’immagine a tutte le altre immagini di Mattrel, come è in grado di fare ora!
Il motore di ricerca – Una grandissima opportunità
Ora tutte le figurine di sportivi o non generiche, riconducibili ad un personaggio sono intercettate dal motore di ricerca che in un batter di ciglia vi mostrerà quello che c’è da mostrare su un determinato personaggio, sia per l’”ambiente” immagini che per quello testuale (inclusi anche gli elenchi).
Il motore di ricerca è utilizzabile in maniera generica (cerca tutto) ma anche in modo settoriale per evidenziare, ad esempio solo le rilevanze testuali (articoli) oppure anche per le sole rilevanze di categorie di immagini (Phoca Gallery Category) ed infine per le sole immagini (Phoca Gallery Images).
Una accortezza va usata relativamente ai nomi formati da più parole (ad esempio De Sisti): i file che sono i contenuti che danno vita, corpo al data-base del sito nella loro forma scritta, perché siano memorizzati ed accettati dal sistema vanno inseriti senza che nel loro nome compaiano spazi vuoti o interruzioni di alcun genere.
Tanto per essere ulteriormente chiari, se ho necessità di inserire nel data base una figurina di De Sisti devo agire in modo che il cognome di De Sisti sia riportato senza interruzioni o spazi vuoti.
Per ottenere questo ho solo due possibilità, una è quella di eliminare lo spazio vuoto scrivendo desisti tutto attaccato, l’altra è quella di sostituire lo spazio vuoto con un trattino, solitamente è stato impiegato il trattino basso per cui, in tale situazione il file sarà nominato come de_sisti.
Ora che sappiamo come vengono realizzati i nomi dei file in cui nel nome dello sportivo compare un vuoto, vediamo come impostare la ricerca sul sito, quello che dovete fare voi per asservire il sistema alle vostre esigenze.
Devo ricercare una particolare figurina di Rivera.
Vado sul motore di ricerca e digito RIVERA, ma anche rivera, oppure Rivera, persino rIVERA, il risultato non cambia, il motore di ricerca legge sempre lo stesso nome, ma vi presenterà tutti i file che contengono il termine rivera.
Volendo esclusivamente le immagini, dobbiamo procedere ad una ricerca avanzata – cerca per tipo – Phoca Gallery Images ed avremo solo le immagini di rivera.
In altri termini è meglio scrivere, per la ricerca di una immagine, il corretto cognome del calciatore ma senza alcuno spazio separatore.
Naturalmente se ho necessità di ricercare De Sisti all’interno di una presentazione o di un articolo elenchi dovrò scrivere correttamente il nome “De Sisti”, dato che la problematica del nome senza spazi è esclusivamente riferita ai file di immagine e non a quelli di testo.
Miglioramento delle velocità di risposta e del download
il miglioramento della qualità, velocità di connessione si è ottenuto anche grazie ad un contratto con uno dei migliori provider italiani, “ARUBA”, certo in grado di darci una maggiore affidabilità e potenza nelle connessioni, intesa come capacità di soddisfare utenze altamente dimensionate, molto più dimensionate, in termine di connessioni, rispetto alla nostra.
Molte novità nei contenuti
Nel nuovo sito ci sono molte novità che riguardano i contenuti, ovvero le Case editrici, Le raccolte, le immagini ecce cc.
Le più significative sono:
L’eliminazione del doppio file degli elenchi che prima erano in Excel versione 2003 ed in Excel versione 2007 e che invece ora sono in un’unica versione di Excel;
Il rifacimento di molti dei vecchi elenchi in Excel (specie quelli dei primi due o tre anni) secondo un format più aggiornato ed accattivante e con migliore comprensibilità;
il miglioramento delle immagini ingrandite e molto più godibili ora, anche senza farne il download, con miniature decisamente più grandi ma solo parziali, quindi da ingrandire;
lo sdoppiamento “Master vending – Cadmaster, inteso come inserimento in ambiente “Case editrici” della “Cardmaster”, anche se poi all’interno di “cardmaster” non troviamo nulla se non il link che ci indirizzerà, per i contenuti su “Master Vending;
l’inserimento tra le “Case editrici” di alcune produzioni prima inserite in ambito “Ciclisti di edizioni estere”: Monty gum fabriken”, Maple Leaf Amsterdam”;
l’inserimento di una nuova casa editrice, la “Persicostampa” di Cremona che, per la verità è ancora è priva di contenuti ma da settembre vedrà una importantissima novità sulle figurine fustellate 1966-67 e 67-68 con conseguente importantissima revisione su quanto sino a ieri riportato anche in ambito “Althea – Cremifrutto”, “Pagliarini” e “Desan”;
una profondamente differente presentazione della serie Orvedo “Lo Sport” – ciclismo che ora appare frazionata in due edizioni separate e distinte, una prima con testi corti ed una seconda con testi lunghi e decisamente più corposa oltre ad essere agganciata alla serie “scritte rosse” che risulta, a questa assolutamente complementare per contenuti, tutti diversi e per scelta grafica (tutti ciclisti in azione…non c’è che andare a vedere;
una importantissima scoperta che ci ha permesso di comprendere come le serie della Elah in bianco e nero dedicate all’agente 007-James Bond Goldfinger – Dalla Russia con amore – Licenza di uccidere ed infine L’auto di James Bond, hanno tutte tre edizioni integrali ciascuna, ben identificate da un dettaglio di immediata acquisizione posto sul retro.
Si è pertanto provveduto a rieditare nuovi elenchi, nuove gallery delle immagini e nuove presentazioni.
Attenzione le differenze non sono esclusivamente su un dettaglio del retro ma anche sul fronte della figurina, in maniera, spesso, facilmente riscontrabili e, a volte, invece, con un po’ più di difficoltà.
Naturalmente le serie necessitano di un approccio diverso da quello del passato;
una nuova riproposizione della incredibile serie della “Nannina”: Gol Giganti, che dopo lunghe analisi ha evidenziato la necessità di essere completamente ridisegnata e frazionata in due raccolte differenti, la prima la raccolta originaria Nannina (quella con il retro rigato verde con oblò centrale) e la seconda definibile Panini perché rappresenta un consistente sviluppo della serie originaria avvenuto tutto sotto la regia della Panini, anzi no, dei Fratelli Panini, che ancora la Panini non l’avevano ancora fondata.
Questa importantissima novità nasce dal fatto che il sito ha promosso una importante ricerca sul famoso album “Nannina per pochi” di cui sono girate e girano ancora delle false “copie anastatiche”, nel senso che una copia anastatica lo è se copia di un originale, in questo caso la copia che gira è una copia anastatica di un falso realizzato da furbetti buontemponi scherzetto datato diversi anni or sono che ha procurato ai furbastri pochi soldi ma che ha seminato un casino tra i collezionisti a dir poco degno del canile comunale di Forlimpopoli!!!
Attenzione c’ero caduto anche io pubblicando questo album, anche se scrissi che avevo molti dubbi in merito, dubbi che ora sono divenute certezze, con la conseguenza importantissima che ce la smetteremo di ricercare due serie parallele e numericamente simili (Nannina e Panini versione), quando invece siamo di fronte ad una serie abbastanza limitata di Nannina ed una serie quasi doppia come numero di figurine in raccolta realizzata da Nannina per Panini.
Sempre della stessa serie vedrete che sono state definitivamente espunte alcune figurine che erano da 12 anni in attesa che ne saltasse fuori una originale e fotograficamente documentata (cosa che non è avvenuta)
Anche in questo caso, una attenta analisi ci ha permesso di scoprire alcune verità in merito che dimostrano come certe figurine non esistano assolutamente;
Nel sito, solo ancora per poco non troverete sotto la voce “CASE EDITRICI” la Mira Lanza – Genova.
Non ci siamo dimenticati certo di un “elefante” come la ditta di Genova, ma semplicemente abbiamo volutamente tralasciato questa Casa editrice che, con la sua complessità e “peso” in termini di impiego di risorse strutturali e di tempo, avrebbe ritardato di molto la messa on line del nuovo sito.
In tempi abbastanza rapidi la Mira Lanza e le suo migliaia di figurine torneranno a rendere questo sito anche il sito delle Mira Lanza, ma senza ritardarne la visibilità.
Il Mercatino degli Scambi non è soppresso, anzi, tuttavia per ragioni di aggiornamento dei contenuti e delle disponibilità, meglio tenerlo fermo ancora per qualche mese estivo e farlo ripartire da settembre, con il medesimo meccanismo che è quello di un numero whats up dedicato, su cui si svolgerà la trattativa di scambio.
Il meccanismo ha funzionato bene e poi è stato stoppato assieme a tutto il sito per le problematiche di rinnovamento.
Comunque un sito pieno di interessanti novità e tutto da rivivere!
Un bentornato al sito, un bentornati a Voi che siete la ragione di esistenza di questo lavoro!
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PIU’ DI UNA NOTA TRISTE
Purtroppo, in questi mesi di lavoro lontano dal mondo on line, si è maturato il dramma della perdita di Antonella, l’amore della mia vita: malata da tempo, ma donna di eccezionale fibra e tempra, ha dovuto arrendersi ad un male assassino e a cure tanto costose quanto insostenibili fisicamente che l’hanno logorata fino all’ultimo giorno, senza mai un lamento, senza mai un attimo di abbandono che non fosse interiore.
Ringrazio quei pochi che, avendolo saputo, hanno voluto manifestarmi la loro vicinanza, mi scuso con tutti coloro ai quali ho taciuto questo aspetto di vita privata solamente perché non ero in grado di dare né risposte né ringraziamenti.
Per me e per la mia famiglia è stata e continua ad essere un’autentica catastrofe in termini morali, affettivi, organizzativi.
Devo purtroppo dare un’altra tristissima notizia che riguarda l’amico Giuseppe Turano, che se n’è andato improvvisamente tra marzo ed aprile e della cui fine abbiamo saputo solo casualmente.
Giuseppe è stato collaboratore del sito e grandissimo esperto di “Nannina” di tutte le età e di tutti i formati, nonché una autentica fonte di conoscenza delle piccole figurine da gioco oltre che di Nannina anche di Cicogna, Stella, e di tutta la galassia ad esse collegata!
Una perdita enorme per il movimento, una perdita enorme sotto il profilo umano perché Giuseppe rappresentava la pacatezza, l’umiltà, la serietà e la semplicità di chi sa di sapere ma sa che ancor più vuole sapere!
Una mente libera, appassionata, con un grande cuore e soprattutto una grandissima volontà di diffusione del suo conoscere.
Anche a te amico nostro un saluto, ti ricorderemo con molta nostalgia!
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LA 68a MOSTRA DEL FUMETTO E DELLE FIGURINE
BOLOGNA, SABATO 1 GIUGNO
Si è tenuta a Bologna nel solito padiglione 32 la fiera primaverile organizzata dall’ANAFI che, per questa sessione pre estiva prevede la durata di una sola giornata espositiva, quella appunto del sabato.
Tutto rasenta oramai la perfezione dato che tutte le problematiche organizzative sono state dal tempo ben oliate, sino al punto che una volta dentro sembra di essere tornati indietro nel tempo, perché i banchi sono sempre quelli e tutto sembra rimasto “frizzato” alle due o tre precedenti edizioni.
Che dire, un certo movimento si è visto e forse pochi sono stati gli scontenti perché ho visto trattative e banchi non assaltati, ma comunque capaci di catturare l’attenzione dei visitatori muniti di “portafoglio”.
Forse il problema sta oramai alla radice ovvero le difficoltà di reperire nuovo materiale (per nuovo intendiamo poco visto, da molto assente, raro, dato che per le nostre figurine di “nuovo” non c’è niente).
Questo problema di approvvigionamento di recupero di acquisizione c’è, sono gli stessi venditori a lamentarsene, per cui più si cercano figurine un po’ particolari o di nicchia, meno se ne trovano, senza contare che molti rivenditori non portano tutto e la loro scelta, spesso penalizza il didattico rispetto allo sportivo che sicuramente è in grado di attirare più clientela.
Una edizione standard, un momento utile per rivedersi, con personaggi fantastici, ognuno con la sue conoscenze, con il suo “giro” di amicizie, con il suo ritrovato modo di porsi, nel gran frastuono di un ambiente chiuso e pieno di gente alla ricerca di qualche cosa che lo faccia contento per un minuto, almeno.
Un gran bailamme, un gran paese dei balocchi per vecchi Peter Pan che, imperterriti, non si accorgono che l’isola che non c’è non c’è veramente… ma allora è anche più bello sognarla, magari la prossima volta la si vedrà all'orizzonte.
LE NEWS DEL MESE
Le news che sono sospese da ottobre 2003 resteranno sospese ancora per qualche mese dato che il lavoro sul sito non è ancora stato completato in maniera integrale
Ritengo che si possa riprendere con le nuove immissioni dal mese di settembre, ma non escludo che possa arrivare in anticipo una sorpresa clamorosa!!!!
D’altro canto la nuove versione del sito è piena di tante e tali novità sconosciute che anche senza news del mese troverete molto “news” in ciò che abbiamo pubblicato on line.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Adesso stiamo lavorando 12 anni di lavoro da riordinare, ri editare, da trasformare, da inserire…. Un massacro a fort “cartonate”, durato otto mesi ma non è finta, ci sono ancora tante cose “vecchie” da rinnovare ed aggiornare, intere case editrici saltate da ripristinare, ne abbiamo di lavoro ancora da fare….
.... COME SEMPRE,
BUONA CONSULTAZIONE !!!!!!!
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