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L’EDITORIALE DI GENNAIO 2025

                           molino                                   vanloy

 

                                               IN MEMORIAM

La tradizione che ritengo una delle cose più belle di questo sito e forse anche l’unica iniziativa riservata ai campioni delle nostre figurine che ci hanno lasciato, non può non continuare anche in questo anno solare appena nato in cui speriamo di raccontare ancora le vicissitudini umane e sportive odierne di personaggi che sono usciti dalle cronache sportive a volte anche oltre 50 anni fa, ma che non sono mai usciti dalla nostra memoria e dalle fitte caselle delle nostre preziose raccolte.

Molte, tante volte il nostro ricercare, catalogare, presentare è un esercizio rivolto al passato, perché è nel passato che le nostre figurine hanno assunto la dimensione di oggetti da collezione o di culto, legate come sono ai ricordi, ai giochi o alle collezioni di quando eravamo ancora dei bambini.

Vicende umane che si sono intrecciate con quella personale di tutti noi in un gioco in cui l’immagine di un campione era una icona ieri esattamente come lo è oggi.

Questa rubrica, che sembra fare l’occhiolino con un passato profondo, è, al contrario, la parte più attuale, più viva e aggiornata dell’intero sito.

Il 15 dicembre ci ha lasciato Giovanni Carlo Molino, classe 1931, calciatore, difensore di buona levatura tecnica e gran combattente dell’area di rigore, professionista dal 1948 al 1963 indossando le casacche di Casale, Torino, Lazio e Napoli, dove chiusa l’esperienza di calciatore divenne vice allenatore prima ed allenatore poi della squadra partenopea.

Dopo questa iniziale partenza come allenatore decise però di non continuare in tale carriera.

Lo ricordiamo con la iconica figurina della Taver Matic 1962-63 in casacca azzurra dei partenopei.

Il giorno 17 dicembre ha concluso la corsa della sua esistenza un campionissimo del ciclismo, Hendrik (Rik)Van Looy, classe 1933, uno dei campionissimi del ciclismo mondiale, di nazionalità belga, nella sua spettacolare carriera ha vinto tutto da ciclista su strada (371 gare chiuse al primo posto) e su pista, superato per numero complessivo di vittorie solo dal “cannibale” Eddy Merkx, senza però riuscire a vincere uno dei tre grandi giri, ottenendo in queste gare due terzi posti alla Vuelta spagnola.

E’, però, l’unico corridore che ha vinto tutte le otto classiche (oltre alle 5 “monumento” anche la “Freccia Vallone”, la “Parigi-Bruxelles” e la “Parigi-Tours”). E’ stato sul podio mondiale 5 volte, un terzo posto (1953), due secondi posti (1956 e 1963) e per due volte indossando la maglia di campione del mondo (1960 e 1961).

Come detto un grandissimo del ciclismo, vinceva sin troppo ed era belga, per cui a noi italiani per lungo tempo è stato come indigesto boccone, attenuato però da una lunga permanenza con team anche italiani, per cui spesso era protagonista sulle strade nostrane.

Malgrado appunto fosse straniero e spesso vincente ha però sempre avuto il rispetto e l’ammirazione sportiva degli amanti del ciclismo che riconoscevano in questo grandissimo atleta doti di assoluto fuoriclasse.

Lo ricordiamo con la bellissima figurina della raccolta Sunchewingum del 1961 in maglia Faema.

 

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IL TEMPO CHE VERRA’

Dicembre, ultima fermata poi si cambia!

Impazzisco quando sento certe dichiarazioni dei politici, non dico italiani, perché penso che la cosa sia proprio un difetto di categoria che differiscono in maniera opposta sullo stesso argomento.

Faccio un banale esempio:

  • La destra: abbiamo destinato con la finanziaria risorse record mai stanziate prima per la sanità…!
  • La sinistra: questo governo ha apportato tagli record al bilancio della sanità…!

Poi si lamentano se la gente non va più a votare.

La gente ha capito che se “questi” li metti a guardare l’acqua che scorre uno dice che va da li a la e l’altro dice che va da la a li……pur di dissentire….

Una volta qualcuno si era inventato un controllo volante sulle dichiarazioni che in tempo praticamente reale stabiliva se il dato riferito era una boiata pazzesca di fantozziana memoria oppure una biblica verità, peraltro sfuggita a tutti.

Ricordo che quando il sistema fu reso operativo da parte di sky più di qualcuno si arrampicava poi sugli specchi, novello Spiderman (ma con catastrofici risultati) per giustificare la falsità detta e immediatamente scoperta…

Che poi un po’ ti facevano anche pena perché costretti, in prima persona, a difendersi dall’aver detto boiate che avevano trovato scritte da chi sa quale dei comunicatori del loro partito sul foglio a seguito.

A coscienza stanno tutti messi bene, ritengo, nel senso che, non avendola, possono dirsi immuni da rimorsi e pentimenti.

I gestori poi sono un’altra categoria da tenere d’occhio, mi spiego: sanità statalizzata, sistema del servizio sanitario nazionale (del tipo italo inglese):

La gente è imbestialita perché paga le tasse e poi deve aspettare otto messi per farsi una tac, che poi finisce coll’andare a fare da un privato perché, forse, tra otto mesi neppure ci sarà più a questo mondo.

Sistema di sanità basato sulle assicurazioni private, (sistema americano): la gente è imbestialita perché avendo una tessera privata va in un centro, si fa le analisi il giorno dopo e poi il giorno dopo ancora scopre che l’assicurazione non gli darà alcun rimborso perché sul documento del centro analisi alla riga ventitre, mancava una virgola…. Qualcuno poi si è accorto che era un sistema di prassi e ha deciso di sparare alle spalle di un capo di una delle più grandi assicurazioni sanitarie americane, forse un po’ esagerato come metodo mentre noi in Italia ci limitiamo a sfondare gli ingressi ai “Pronto Soccorso” e ad entrarvi muniti di manganello, tortore e pugno di ferro, urlando parole d’amore!

Ma che bella scazzottata!

Una cosa è certa, quando un ammalato è ammalato seriamente, diventa fragile e la sua più grande paura è quella che gli possano togliere la cura, solo perché è molto costosa e i fondi disponibili, siano essi pubblici o provenienti da un fondo assicurativo privato, non possono reggere l’impatto con la reciproca sostenibilità.

Guardiamo i bilanci…il sistema nazionale di cura statalizzato fa sempre dei debiti, quello privatizzato fa dividendi per i soci azionari, non c’è da meditare più di tanto, io preferisco vivere dove vivo e non dall’altra parte dell’oceano; non tutto è sempre e per forza frutto di mala gestione della cosa pubblica, così come le contestazioni su quello che ti spetta come servizio offerto dalla compagnie assicurative sembra più un sordido sistema per mantenere gli utili piuttosto che quello di dare servizi a chi ti paga e crede di essere a “cavallo di un caval”….

Ma adesso arriva “Trump due” e le guerre finiranno, finirà anzi sparirà l’odio dal mondo, sparirà l’anidride carbonica dall’atmosfera, andremo col cappotto d’estate e i cinesi si ridimensioneranno per via ei dazi…

Ah… ma… mi dicono che questo accadrà forse se accadrà, solo in America, poco male, non ci avevo mai creduto….

 

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IL NOSTRO SITO

Per il sito il mese di dicembre è stato un mese di buone connessioni anche se leggermente sotto lo stimato; potrebbe aver influito nella statistica finale un arrivo stranamente lento in alcune giornate del mese dei dati.

Complessivamente il risultato è stato accettabile con 8.124 pagine visitate da 723 ospiti, dato che pone dicembre, come valore assoluto al terzo posto nell’anno, ricordando che l’annata è stata considerata praticamente da giugno incluso, per via della sosta di ristrutturazione del sito.

Certamente un passo indietro rispetto al bel risultato di novembre, ma è tradizione che dicembre sia sempre un mese in calo, malgrado le feste ed il maggior tempo libero di chi ci segue.

Quello che invece un po’ dispiace constatare è che una sola nuova località italiana si è aggiunta alle oltre 3.814 da cui si era collegati a tutto novembre.

A memoria credo uno dei risultati più bassi di sempre (di peggio ci sarebbe stato solo lo zero nuove località), ma insomma guardate che 3.800 località sono comunque tantissime e trovarne di nuove è sempre più una impresa!

In tabella, conseguentemente, riportiamo una unica località:

SANT'ALESSIO CON VIALONE

                                      

                                         

Qualche nuova connessione in più si è registrata dall’estero dove però continuano a non pervenire dettagliate per località moltissime connessioni di cui compare la sola identità nazionale senza il nome della località.

Qualche connessione dalla Francia che rispetto a due mesi fa sembra essersi improvvisamente inaridita, ed un certo numero di novità dagli U.S.A., come riportato in tabella:

CANADA    

Edmonton                                              

FRANCIA                                                           

Clichy      \                                       

U.S.A.

Vernon Hills – Boiling Springs – Northbrook - Pueblo

                                                                                                                


Al di là di un discorso statistico c’è il discorso che il sito è comunque seguito, e frequentato da assidui e da occasionali, consultato e quindi evidentemente utile nel presente e sono sicuro lo sarà sempre di più nel futuro sia perché il sito è vivo, lavora, si arricchisce mensilmente e piano piano si espande verso territori inesplorati fino ad ora ma interessantissimi, difficili e molto seguiti, dove l’informazione che il sito fornisce e fornirà sarà sempre più apprezzata tanto più si dipanerà su territori sconosciuti o non pubblicati da altre iniziative similari ecc ..ecc.

 

LE NEWS DEL MESE

Potevamo iniziare questo 2025 con una partenza flop da “corsa minore”???

Naaaaa.

Siamo voluti partire col botto, insomma una iperbole giusta per il capo d’anno!

Cominciamo con quello che è un segno di continuità e di ricerca cioè il completamento, aggiornamento, miglioramento di serie già pubblicate ma o non complete o con qualche immagine rivedibile ecc.

In questa sessione di aggiornamento due nuove figurine per la serie Orvedo 1962.63 seconda edizione, una variante rara e particolare le Orvedo 1964-65 ed una nuova figurina inedita per le Orvedo 1965-66.

Aggiornamento per le Stef 1963-64 - 3 righe corte (7 nuove figurine)e per le Stef 1964-65 doppio Stef anteriore – T.A.T. con tre nuove figurine ed infine per le Taver Matic 1963-64 (Di Bella -Catania).

Abbiamo poi tre grandi revisioni riguardanti le Althea-Cremifrutto 1966-67 - fustellate piccole fotografiche, le Pagliarini calciatori fustellati piccoli 1966-67 e le Desan con l’identica serie.

Veniamo alle novità assolute che sono: Cartoccino – Monza, nuova Casa editrice, con una serie didattica anteguerra intitolata “le Città d’Italia”, due serie delle piccole Cicogna-Villasanta dedicate al ciclismo: “Tuttociclismo 1960” e “Tuttociclismo 1961”.

Infine ancora una nuova Casa editrice: la “Persicostampa” di Cremona con la sua serie di Fustellate piccole fotografiche “I meravigliosi fustellati – Il gioco del Calcio 1967-68”, una serie affascinante rarissima e collegata alle serie Althea, Pagliarini e Desan sopra nominate.

Ce ne sono di cose nuove per un programma di rara bellezza e rarità, oltre che di quantità!

SU COSA STIAMO LAVORANDO

Il lavoro che il sito sta portando avanti è gravoso e complesso perché abbiamo deciso di affrontare in maniera sistematica e seria quella fascia di figurine che per due ragioni sono estremamente complesse da studiare e catalogare, ovvero le piccole da gioco non sportive di Cicogna, Nannina, Stella, Cartoccino ecc., che sono tante, ma soprattutto pubblicate e poi riedite in anni diversi con varianti significative.

Queste figurine hanno da sempre costituito un vero rebus per venditori e collezionisti che, finalmente per entrambi, potranno godere di una classificazione che darà certezze mai avute e, soprattutto, definitive.

Come sempre buona consultazione!!!!

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