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L’EDITORIALE DI MARZO 2025

 

IN MEMORIAM

                      bagnasco                                  gonfiantini

Lo sport custodisce, lo sport non dimentica…che sia un grande, un grandissimo, un inarrivabile fuoriclasse, un campione, un gregario, un umile spazza aree di rigore, un medianaccio, un fringuello, un uccellino o un barone, lo sport non dimentica.

Il 1° Febbraio ci ha lasciato Giancarlo Bagnasco, classe 1940, terzino destro, cresciuto nel Genoa gioca 4 stagioni con i grifoni e poi viene ceduto in serie “B” al Messina e successivamente all’Alessandria, per concludere la carriera in squadre minori piemontesi.

Vogliamo ricordarlo con la figurina della splendida “Serie dei cento” della Stef.

Il 21 febbraio è giunta l’ultima ora per Piero Gonfiantini, classe 1937, difensore di Signa (Fi), che dalle giovanili del suo paese natale passa, diciottenne, nel 1955-56, alla Fiorentina, ma, anche se l’anno è quello giusto, non risulta come Campione d’Italia con la Viola perché inserito nelle giovanili.

Resterà in viola sino al campionato 1965-66, dieci stagioni, anche se per il debutto dovrà attendere il maggio del 1960, oramai ventitreenne.

Nei sei campionati giocati da titolare con la Fiorentina, vince due Coppe Italia(1960-61 e 1965-66) una Mitropa Cup (1966) ed una Coppa delle Coppe (1960-61), perdendo una finale di Coppa delle Coppe nel 1962, la finale di Mitropa Cup del 1965 e due finali di Coppa Italia (1958-59 e 1959-60).

Fu quindi ceduto al Pisa con la cui casacca ha disputato ben 315 incontri tra serie “A”, “B” e Serie “C”.

Dopo una stagione al Prato è ritornato alla squadra del suo paese dove a chiuso la carriera nel 1982 alla bella età di 45 anni.

Nelle 645 gare ufficiali disputate in tutte le categorie una curiosa particolarità: non ha mai avuto la ventura di segnare un goal!

La grande cartonata Stef 1964-65, Serie 3 righe corte e 2 pallini ce lo ricorda in maglia viola, nel pieno della sua carriera a Firenze.

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IL TEMPO CHE VERRA’

Sono vivamente preoccupato, anzi, di più, perché improvvisamente riesco a vedere un po’ più in la del mio naso e l’oculista da cui mi sono fatto vedere non ha riscontrato alcun miglioramento delle mie capacità visive!

La prima cosa che riesco a vedere ma che non avevo mai notato in vita mia è che gli americani, poveracci loro, si sono fatti fregare miliardi di dollari da noi furbi europei.

Non me ne ero mai accorto!    Poi il grande Presidente Trump mi ha aperto gli occhi perché adesso so, grazie a lui e quindi vedo ben più lontano e meglio di prima che, se uno Stato (o Unione di Stati) compera da un altro più di quello che all’altro riesce a vendere, vuol dire che l’altro l’ha truffato.

In sintesi se tu vendi più di quello che compri sei un truffatore, come se quello che vendi non sia funzione della libera scelta del “truffato”.

A parte questa bizzarria l’amico col “Riportone” dimentica che le cose che si possono comprare non sono solo oggettistica (beni), ma anche servizi e che la bilancia dei servizi è nettamente a favore degli Usa, il che, sommato al valore commerciale dei beni porta la bilancia a favore degli Usa e quindi, grazie al “biondone cotonato” ora vedo chiaramente che essendo gli Americani più venditori che compratori a livello scambi commerciali con l’Europa, noi europei siamo stati truffati dagli americani….oh beh, questa però non è affatto una novità, lo sapevamo già tutti da un pezzo…..quindi non è vero che ci vedo meglio…. Mi tranquillizzo.

Prima (fine anni ’40, primi anni ’50) avevamo negli Stati Uniti d’America un alleato che ci aiutò a risollevarci dalla situazione critica in cui versavamo grazie a interventi d’investimento annessi al famoso “Piano Marshall”, che riportandoci verso condizioni di vita migliori allontanò da noi il rischio di essere risucchiati dalle mire espansionistiche ed imperialiste del sovietismo post secondo conflitto mondiale, consentendoci di sviluppare la nostra democrazia; democrazia che sta crescendo, malgrado qualche vedovo della secessione e sempre innamorato dell’uscire da qualche cosa, pur di uscire (terronia via dall’Italia, Nord via dall’Italia, poi Italia via dall’€uro, poi stranieri via dall’Italia, poi Italia via dall’Europa, poi ecc. ecc, ecc,)… ah dimenticavo la parentesi religiosa con i rosari e la Madonna, ma poi si comprese che il Papa argentino li avrebbe stroncati e allora via i rosari, ma anche via le moschee in nome di una Europa dalle radici cristiane, ma il cristianesimo è per la carità, per l’accettazione, per l’accoglienza e la fratellanza e allora via anche il cristianesimo….

Noi non dimentichiamo mica questi spasmi d’estremismo separatista senza capo né coda.

Tornando alla fine della seconda guerra mondiale l’intervento economico americano fu importante ma fu una ragione politica a dettarlo, visto che l’importante era tenere il più ad est possibile la cortina di ferro e la sfera d’influenza dell’Unione Sovietica che era giusto giusto confinante con il Bel Paese.

Oggi che di Comunismo non si parla più, non mi meraviglierei che, mettendosi d’accordo tra ricchi , miliardari, ciascuno eletto a modo suo, ciascuno attorniato dai propri oligarchi, non ci vengano richiesti indietro miliardi di dollari, magari con gli interessi, che, all’epoca, previsti dal piano Marshall, ci furono elargiti come sussistenza di carattere politico.

Avrete sentito come alla povera Ukraina sia stato chiesto di svendere “le terre rare” a mo’ di risarcimento, ma anche di accettare una pace imposta dall’aggressore militare (la Russia) e da difensore alleato ancora più subdolo e traditore perché pretende che ti metta in un angolo ad aspettare quello che decideranno per te, mentre si spartiscono il tuo Paese "qualcuno" parla di acquisizione della Groenlandia o per quattro soldi dalla Danimarca o con la forza (in Groenlandia ci sono elevate concentrazione di terre rare) e guarda caso le terre rare servono in gran parte all’industria informatica (hardware) di cui gli oligarchi trumpiani sono ghiotti, da Mask a Mr. Windows, tanto cinesi e russi sono già di loro ben forniti di questi metalli.

E poi avrete sentito dire che Panama (canale ovviamente incluso) deve diventare degli Stati Uniti perché loro finanziarono quel progetto e quindi invece dei soldi indietro ora vogliono la proprietà di quel canale, prima che i cinesi se la prendano loro (ridicolo).

Una volta il “valore” era l’esportazione della Democrazia, oggi il “valore” è recuperare i dollari spesi male, magari per il trionfo del concetto di democrazia!

Una volta con i miei occhiali vedevo gli Stati Uniti come un grande Paese, formato da tanti popoli, depositario e difensore dei valori occidentali, oggi vedo un Grande Paese migragnoso, sempre più ricco che parla di dollari, acquisizioni, annessioni, che non ci pensa nemmeno a rischiare più un solo soldato, che se ti aiuta poi ti strozzina, o che vede il tuo territorio idoneo per una grande spiaggia in cui i ricchi crapuli “american great again” si possono godere fantastiche ferie, come se fossero ad Honolulu, mentre invece sono a Gaza, luogo in cui puoi anche rimuovere le macerie ma in cui nessuna persona con un po’ di coscienza metterebbe mai piede per passarci una vacanza!

E che diamine, un po’ di decenza!

E poi, suvvia, con un po’ di Massoneria, in fondo in fondo e neppure tanto in fondo, perché non asservire anche qualche grande religione al proprio volere, giusto per santificare e benedire da alti pulpiti tutto ciò che è esclusivamente per una America più grande solida e proprietaria di un mondo imperialista condiviso con Cina e Russia (notoriamente religiosamente scettiche) a cui concedere a ciuscuna la sua parte di sfera…

….Ah che bello cafè, solo a Napule ‘o sann’e fa’…….

Ma che schifo !

Ho due lattine di Coca cola ancora da bere, finite quelle addio Coca cola, addio a tutto quello a cui posso dire addio di marca americana.

Meglio le tortillas dei pop corn, meglio la pizza di un telefono alle mele!

Il mese scorso avevo parlato di un’aria, una brezza di fallimento degli ideali di una generazione, ovviamente con quest’aria che tira l’Europa sarà in grado di compattarsi e di essere finalmente una unica nazione coesa e forte oppure il “bel concetto” si squaglierà come neve al sole?

La temperatura di questo pianeta sta, nel frattempo, inesorabilmente aumentando, ma da questo punto di vista si registrano sempre maggiori passi indietro.

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IL NOSTRO SITO

I dati che le rilevazioni ci offrono sono relativi a 25 dei 28 giorni del mese perché il sistema non ha rilevato per i primi giorni, tra l’altro quelli di maggiore affluenza per via delle novità che vengono inserite mensilmente e alzano di molto i numeri relativi alle connessioni.

Le pagine aperte sono state 6.367 con una media di 227 pagine giornaliere (su 28 giorni ma sappiamo sono stati rilevati solo 25 giorni e quindi la media sarebbe stata di 255 connessioni giorno), con un numero di visitatori di 669 e con un 30% di nuovi indirizzi IP da cui ci si è collegati.

A livello nuove località di connessione si è registrata una sola nuova entrata riportata in tabella:

MONTEFORTE D’ALBA

                                              

                                             

Per le connessioni da località estere registriamo un fervente attività di consultazione anche in questo caso con alcune nuove sedi di connessione che riportiamo nella sottostante tabella, come tradizione:

ARGENTINA

San Bernardo

CROAZIA

Krk - Beretinec

FRANCIA

Plouhinec – Vandoeuvre-les-nancy

U.S.A.

Manhasset – Saint Cloud – Gig Harbour

SPAGNA

Huelma

PORTOGALLO

Santarem

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16° Edizione de

LA GIORNATA DELLE FIGURINE DI ASTI

Asti – Complesso del Michelerio

Sabato 5 Aprile 2025

Ingresso libero e figurine a volontà

locandina asti 2025

Questo evento espositivo, giunto alla sua sedicesima edizione, grazie alla dedizione, impegno e forte volontà del suo ideatore Andrea Morando, rappresenta non solo una occasione per noi collezionisti di acquistare nuovi pezzi e di vendere qualche surplus, ma anche e soprattutto quella di un incontro estremamente più “concentrato e selettivo” dei collezionisti di figurine, dato che l’argomento espositivo è esclusivamente il nostro: le figurine.

Per una volta faremo a meno della presenza dei collezionisti di dischi, di fumetti, di cianfrusaglie da svuota-cantine vari, per ritrovarci in un ambiente “open” in tutti i sensi dove incontrarsi sarà più facile e le cose da vedere saranno tante perché questa manifestazione, oramai quasi maggiorenne, pur penalizzata dalla posizione geografica leggermente decentrata si tiene in un ambiente molto accogliente ed anche molto a portata d’uomo, fuori dai casini delle grandi città ed è entrata nel cuore dei collezionisti di figurine come evento unico, in crescita e a cui nessuno dei venditori storici vuole mancare.

Purtroppo quest’anno l’evento ha subito uno scivolamento verso i primi del mese di Aprile mentre ritengo che la sua collocazione debba “arpionare” le giornate di fine Aprile che sono più lunghe, più calde, più adiacenti a festività varie (25 Aprile primo Maggio) che consentirebbero anche una piccola vacanza di tipo turistico (mai da sottovalutare in questi posti belli per natura, storia ed arte).

Dopo 16 anni la manifestazione, oramai quasi maggiorenne, deve trovare una sua collocazione temporale ben definita ed il più avanti possibile verso la fine di Aprile: un appuntamento importante deve trovare una sistemazione temporale altrettanto importante e fissa.

 

LE NEWS DEL MESE

Le immissioni di questo mese sono immissioni di pezzi mancanti, migliorativi di serie pubblicate, ma ci sono immissioni di una mole tale di figurine che considerare un aggiornamento è sminuirne l’importanza.

 Ciò che è stato inserito precisamente è: Balilla  - Sportivi 1938-39: testo di presentazione, Cartoccino – Città d’Italia: 19 nuove immagini, Cicogna – Tuttocalcio 1948-49:immissione delle figurine della Serie “B”, Dolcificio Lombardo – Serie Buck jones (piccole e grandi): una nuova immagine per le piccole e due nuove figurine per le grandi, Galli – Serie calciatori 1960-61: 46 nuove figurine, R.I.S. Fratelli Filippi – Serie “la moda nel tempo”: 13 inedite figurine, Royco – Serie “L’Esercito italiano: 1 nuova figurina prima mancante, V.A.V. Verona – Serie “schedina 1950-51: completata la serie grazie all’immissione della figurina numero 93 e inserite 13 figurine migliorative rispetto a quelle già pubblicate, V.A.V. Verona – Serie Carte da gioco 1950-51: cinque figurine migliorative delle preesistenti, Zano – Serie “Stelle e Divi del Cinema e Assi dello Sport”: 43 nuove figurine di attori, 9m figurine di calcio e 7 figurine di ciclismo, per un totale di 59 nuove immagini sono state aggiunte alla gallery.

Un grande grazie a Massimo Sereno per le immagini relative alle Zano e alle V.A.V. inserite e ad Alberto Ronchietto per le S.I.R. f.lli Filippi Torino.

Una sola casa editrice nuova, la CRASTAN di Pontedera con una serie di interessanti figurine punto.

Siamo comunque alle 350 immagini nuove inserite, non uno scherzetto e molte sono figurine estremamente rare.

 

SU COSA STIAMO LAVORANDO

Sono state acquisite e poste subito in lavorazione diverse serie sportive, e presto le vedremo pubblicate, dato che nei prossimi messi primaverili si darà il via ad una certa quantità di pubblicazioni estremamente interessanti.

Ci ritroveremo a Giugno Luglio con un sito estremamente più ricco di Serie e decisamente più completo.

Prosegue la realizzazione delle pagine argomentali che serviranno a ricercare serie anche attraverso le sole immagini in quanto molte di queste serie sono anonime e senza titolo.

Queste novità presentate, le nuove acquisizioni, in parte non previste, hanno comportato un ennesimo rimando rispetto alle previsioni di nuova operatività del mercatino…mi scuso.

Come sempre buona consultazione!!!!

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