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L'EDITORIALE DI FEBBRAIO 2025

 

IN MEMORIAM

       agroppi     padovan           cudicini

                   oltramari                                            schiavo      

                    dorigo                                         denis law

Chi se ne va, va per non tornare.

Quando tornerà lo farà assieme a noi ed ai nostri reciproci avi e discendenti.

Non credo che l’universo svanisca e non so quando Dio deciderà che si debba risorgere, ma immagino, che questo non sarà presto.

Se il “pelide” Achille ancora aspetta, aspetteremo anche noi, riposando in pace.

Un inizio d’anno pieno di addii, questo, ma la natura compie il suo giro e fa il suo dovere: è la vita che non è eterna, ma siamo preparati e, per quanto l’addio sia sempre da procrastinare, sappiamo che verrà.

Cerchiamo allora di avere la coscienza a posto, perché se l’anima c’è, allora la coscienza se la porta con se ed è quindi preferibile avere una coscienza tranquilla che non turbi il nostro lungo riposo…

Il 2 gennaio ci ha lasciato Aldo Agroppi, classe 1944, centrocampista di larga fama che ha legato il suo nome anche al post agonismo come allenatore e commentatore sportivo sagace, arguto e polemico.

Cresciuto nel Piombino, viene acquistato dal Torino che lo manda a crescere prima alla Ternana e poi al Potenza per inserirlo dal 67-68 nella rosa della prima squadra.

Con il Torino disputa 212 incontri e realizza 15 reti.

Conta 5 presenze in nazionale A.

Lo ricordiamo in maglia granata con una figurina della EDIS raccolta1968-69.

Se n’è andato il 4 gennaio Arrigo Padovan, classe 1927, ciclista, una lunga vita che ci piace sperare sia stata anche felice.

Nei dodici anni da professionista ha sempre vestito la casacca della Atala-Pirelli con la sola eccezione delle ultime due annate alla Gazzola.

Ha vinto diverse tappe al Giro ed al Tour e diverse corse in linea.

Lo ricordiamo con la importante figurina della Philco con la maglia dell’Atala-Pirelli.

L’8 gennaio è stato l’ultimo giorno per Fabio Cudicini, classe 1935, portiere di chiara fama e dalle straordinarie doti sportive.

Cresciuto nella Ponziana passa all’Udinese, quindi nel 1958 si trasferisce nella Capitale, sponda Roma, dove rimane sino al 1966 dopo 165 gare in giallorosso.

Passa quindi al Brescia dividendosi la titolarità con Brotto e l’anno successivo viene rilevato dal Milan in cerca di un portiere esperto per fare da riserva al giovane Belli.

Resterà al Milan per 5 stagioni e chiudendo in rossonero la sua carriera.

Nel suo palmares due Coppe Italia (Roma e Millan), uno Scudetto (Milan 67-68), una Coppa delle Fiere (Roma 60-61), una coppa delle Coppe (Milan 67-68), una Coppa dei Campioni (Milan 1968-69) una Coppa Intercontinentale (Milan 1969).

Lo ricordiamo nella bellissima figurina realizzata dalla Star in maglia del Milan con la coccarda della Coppa Italia, stagione 1972-73, durante la quale, ad ottobre, annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

Il suo aspetto alto e dinoccolato, la sua capacità proverbiale di parare tutto con tutto (anche con i piedi) e la sua nera divisa dei portieri del Milan hanno contribuito a far sì che, dopo la gara di semifinale di Coppa dei campioni, i giornalisti inglesi lo soprannominassero “Balck Spider” ovvero il “Ragno Nero”.

Ha salutato la vita, l’11 gennaio Roberto Oltramari, classe 1939, calciatore, attaccante, mai molto prolifico ma prezioso per gli spazi che sapeva creare.

Ha militato nella Spal, nel Mantova, nel Rimini, nel Foggia nel Modena e a chiuso la carriera nell’Ascoli.

Le sue stagioni migliori le ha trascorse nel Foggia con la cui casacca ha giocato 150 incontri e, soprattutto ha ottenuto lo storico nono posto nel campionato di Serie “A” del 1965-66.

A ricordo della permanenza nel mondo delle nostre figurine ho scelto la cartonata della Orvedo stagione 1965-66.

Nella sua Castelgomberto ci ha lasciato, lo scorso 12 gennaio, Giampiero Schiavo, classe 1939, centrocampista, su tutte di Torino e Lecco che ricordiamo con la non comune e molto bella figurina realizzata dalla Taver Matic nella raccolta 1966-67.

Il 15 gennaio è stato il giorno dell’addio di Aldo Dorigo, classe 1929, calciatore, ruolo mezza punta, abbastanza prematuramente ritiratosi dall’attività agonistica dopo 10 anni di professionismo avendo indossato le casacche di Triestina, Inter ed Alessandria.

Affidiamo il suo ricordo alla ineguagliabile figurina della Sidam raccolta 1959-60 con la maglia dell’Alessandria;

Il 17 gennaio, con molta emozione e incredulità abbiamo appreso da notizie di stampa molto dettagliate della scomparsa di Denis Law, classe 1940, attaccante centrocampista di grandissima tecnica e temperamento che in Italia, pur presente in una sola stagione sportiva, la 1961-62, nelle fila del Torino, ha lasciato un grandissimo ricordo, sia per gli aspetti tecnici sia per quelli umani, lasciando in noi giovani dell’epoca il ricordo, ancora forte e presente di un giovane campione il cui corso sportivo era ancora acerbo ma che lasciava intravvedere doti eccezionali.

Nel 1964 era già pallone d’oro, nel 1968 conquistava la Coppa dei Campioni con il Manchester United.

Un grande campione e come i grandi, pur avendoci appena sfiorato, ha lasciato qualche cosa di se nelle nostre memorie.

Per ricordarlo meglio ho scelto una magnifica figurina, la sua Sidam 1961-62 che lo ritrae in un immediato pre partita del nostro campionato di quel lontano 1961.
Questa figurina fu ricavata da una foto scattata il primo di ottobre 1961 allo stadio di Comunale di Torino prima dell'incontro Juventus Torino, derby della Mole, settima giornate di andata del massimo campionato di serie "A" .
Quella partita fu vinta dal Torino per 1 a 0 con rete realizzata da Baker al 69°.
In quella gara, al 51°, fu espulso Omar Sivori...e Mora, al 73° fallì un calcio di rigore...che spettacolo il calcio.... 

 

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IL TEMPO CHE VERRA’

Non è nemmeno tanto “sottile” e neppure troppo “inodore” questa aria che sento, anzi che percepisco, tiri come una leggera brezza attorno agli ideali di una generazione.

Brezza di fallimento, brezza presaga di sfaldamento, brezza di una tanto perseguita, quanto, forse inutile “casa comune”.

Neppure il tempo di allevare una - dico una - generazione nata con l’Europa Unita e già tira aria di dissoluzione.

Non è impossibile uscire dall’Unione ed una uscita non genera una “guerra di secessione”, ma solo fardelli burocratici nemmeno troppo complessi.

Se e quando dovesse succedere ce lo dirà la Storia, ma quel giorno sarà uno spartiacque tra un mondo idealista incapace di concretizzare realmente e mantenere saldi i propri ideali ed un mondo pragmatico ed egoista che quegli ideali riuscirà a distruggere.

Da tempo ci siamo “uniti”, credendoci, ma nel tempo non ci siamo rafforzati, non siamo cresciuti nella componente unitaria, quanto piuttosto in quella nazionalistica degli interessi parcellizzati: disgregatrice.

In una Unione possono, debbono, esserci differenze di vedute, ma differenze sulla metodologia, sulla prassi, non su valori fondanti.

Ho ascoltato notizie dell’ultim’ora per cui, dopo l’avvento di Trump i Signori del Regno Unito, recentemente usciti dall’Europa, vorrebbero rientrare perché colpiti anche loro da dazi e balzelli trumpiani rischiano di non reggere l’urto nella loro posizione isolazionistica e sono fortemente preoccupati.

Dico la mia…che è in contro tendenza proprio al discorso della brutta brezza che tira… ma per me gli inglesi possono pure restare dove sono e marcire nel loro isolazionismo, così magari si sfasciano pure perché agli scozzesi la “Brexit” proprio non è andata giù…

Le scelte quando si fanno si fanno!

Già avevano scelto una appartenenza limitata all’Europa (erano fuori dell’Euro per tenersi la loro Sterlina) e poi se ne sono andati.

Restino li dove sono voluti andare, l’Europa di questi voltagabbana, a questo punto, ne fa volentieri a meno!

Chiusa la parentesi ritorno al discorso della brezza che tira….

Evito di esplicitare quello che realmente penso, però certe realtà che stanno emergendo sono realtà maligne, negative, come delle contrarie forze centrifughe che crescono con il loro essere radicali, sommarie e putride.

Vedo diffondersi valori anticristiani sotto l’ombra del campanile, vedo l’odio prendere il sopravvento, vedo cavalieri dell’apocalisse che vanno al trotto, perché il marcio attecchisca bene!

Un brivido di freddo lungo la schiena, mentre qualcuno che pretenderà il Nobel per la Pace, vuole annettersi Groenlandia e Panama e, per permettere alle ruspe di buttare a mare le macerie e ricostruire Gaza, considerando gli abitanti di quella terra come ostacoli ad una ricostruzione di quanto distrutto, li “vede” sbattuti fuori magari in Egitto o in Giordania per almeno una ventina di anni…in campi di prefabbricati da milioni di abitanti, senza lavoro, senza terra da coltivare, sradicati snaturati privati della dignità di esseri umani e di essere nazione, il tutto, naturalmente senza indicare chi pagherà per la ricostruzione e per il mantenimento di un popolo senza più nulla.

------------ O ----------

IL NOSTRO SITO

Eccoci a dare uno sguardo alle statistiche iniziando da quelle annuali del 2024 che sono state elaborate e, come tradizione “presentate” con l’editoriale di febbraio dell’anno seguente.

Nel 2024 il sito risulta on line sin da gennaio anche era raggiungibile esclusivamente da coloro che lo stavano aggiornando, mentre era disponibile il vecchio sito, seppur senza aggiornamenti o editoriali, quindi in uno stato di fermo completo a partire da ottobre 2023.

In realtà, quindi, per avere un valore comprensivo della contemporaneità dei due siti, soprattutto perché mai consultabili contemporaneamente, andrebbero sommati i valori del vecchio con quelli del nuovo.

In tal modo nel 2024, possiamo dire che la statistica dei valori sensibili ci dice che:

2024

pagine visitate

visitatori

Pagine/visitatori

vecchio sito

42.744

15.357

2,78

nuovo sito

57.842

5.463

10,58

Complesso sito

100.586

20.820

Media 6,68

Nella tabella sotto il raffronto con le stesse voci per il 2023 e per il 2022

2023

pagine visitate

137.349

Visitatori

47.911

Pagine/visitatori

2,86

2022

pagine visitate

97.710

Visitatori

15.611

Pagine/visitatori

6,25

Deve essere considerato che molte delle pagine aperte nel 2023 (da ottobre) e 2024 (da gennaio a giugno), sono state consultate dalla redazione per il rifacimento del sito;

Per quanto concerne le connessioni mensili di gennaio si sono registrate 8.164 pagine visitate da 796 visitatori con una media di pagine visitate di 10,25 a visitatore (una media decisamente alta).

A livello connessioni si sono registrate nuove 5 sedi italiane riassunte in tabella:

CASARANO

LIMANTOLA

VALPERGA

COLGNE

NICOLA

 

Per le connessioni da località estere registriamo un fervente attività di consultazione anche in questo caso con alcune nuove sedi di connessione che riportiamo nella sottostante tabella, come tradizione:

CANADA

Choucheng

COLOMBIA

Manizales

CROAZIA

Cacinci

FRANCIA

Montfavet

U.S.A.

Lincolshire – New Albany - Bolling Springs

UCRAINA

Dobrovolsky

Nel corso di questo mese abbiamo ricevuto una interessante richiesta proveniente da un giovane di origini italiane che, affascinato dal sito e dalla italianità del suo contenuto, chiede la possibilità di interazione tra questo sito e realtà del web sportivo americano che, inutile dirlo è strutturato in maniera intelligente e assolutamente differente dalle realtà italiane.

Noi ci muoviamo “per campanile” e diamo vita a siti che sono monotematici e legati al “Campanile” della squadra di calcio del cuore (una per tutte a mo’ di esempio), mentre negli U.S.A. creano un contenitore ed una classifica degli inserzionisti.

Più materiale pubblichi, rispettando certe normative tecniche e contenutistiche del sito (se si parla di sport non puoi mettere le foto della tua donna nuda), più vai avanti in graduatoria: questo sprona chi entra in quella ottica a ricercare immagini e situazioni nuove da pubblicare.

Questo, naturalmente, essendo citata la fonte, potrebbe essere un enorme volano per la diffusione delle nostre figurine negli States ed anche per le connessioni del sito che, vorrei ricordarlo ancora una volta, solo semplicemente l’indice di quanto il lavoro che andiamo facendo serva a diffondere la cultura del collezionismo in generale, ma anche i valori e la storia dello sport italiano attraverso la figurina e questo è poi il motivo per il quale da anni si porta avanti un lavoro che solo la passione non rende al limite del sopportabile.

 

LE NEWS DEL MESE

Anche questo mese in arrivo un nutrito carnet di figurine che arricchiscono il Sito, siano esse di completamento/miglioramento qualità della immagine, siano esse di nuove case editrici e/o di serie totalmente inedite sul Sito, appartenenti a Case Editrici già presenti on line.

Grazie a Massimo Sereno e a Alberto Ronchietto, siamo in grado di completare la gallery delle immagini della serie della Balilla “Stelle del cinema 1938-39” grazie alla immissione delle 5 figurine mancanti.

Il ritrovamento di 44 figurine inedite della GALLI di Roma raccolta 1961-62 ci ha imposto la ristrutturazione integrale della architettura di presentazione della serie

Una figurina nuova è stata inserita nella raccolta Gazzola serie” La grande caserma”, si tratta di una delle figurine non cerchiate (quindi le più rare) che era presente nella versione cerchiata.

Inserite poi due nuove Case Editrici, una la ZANO di Milano (una ditta che produceva dolciumi) e l’altra la SALCA di Bologna associata a un’altra Ditta bolognese: la PANCALDI GIOCHI dato che entrambe producevano una tombola che al posto dei numeri usava caricature di mascotte delle squadre di calcio.

La produzione della Zano è particolarmente interessante perché la raccolta, ben lungi dall’essere completa, ha in gallery già ben oltre le 180 figurine fotografiche bianco e nero di attori, attrici e di sportivi, questi ultimi decisamente pochi (in proporzione) perché molto rari.

 

SU COSA STIAMO LAVORANDO

Qualche tempo fa si è iniziato a lavorare ad una componente del sito che, a mano a mano che questo si va riempiendo di immagini, elenchi e informazioni, diviene sempre più importante e necessaria.

Il sito è impostato sulla discriminante divisoria di base che sono le CASE EDITRICI e questo è un elemento fondamentale.

Manca quella componente “estrattivo-argomentale” che accomunerebbe con un semplice clic tutte quella serie che “giacciono” nei contenitori “Case editrici” ma che sono di svariata natura e contenutistica (ad esempio western, fantascienza, bandiere, figurine di guerra, Araldica comunale ecc. ecc.) e strutturale (figurine fustellate, da ritaglio, dischetti, figurine a tipologia “Liebig, ecc. ecc.).

Questo permetterebbe alla enorme mole di materiale che è nel sito di essere fruito in maniera ancor più mirata e soprattutto veloce.

Un’altra idea che ci bazzica per i pochi neuroni liberi dall’impegno col sito è quello di poter pubblicare una versione in lingua inglese del sito, ma per questo ci vuole ancora tempo in attesa che i traduttori basati sulla Intelligenza Artificiale migliorino, siano accessibili gratuitamente nella loro versione di alto livello non quella esclusivamente basica.

Come????

Ah si…ma certo…ci mancherebbe altro…lo confermo, siamo al lavoro anche sulle figurine, mica ce ne stiamo con le mani in mano!!!!

Vi parrebbe possibile???

Come sempre buona consultazione!!!!

 

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