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SALCA - CARTOTECNICA GIOCATTOLI- BOLOGNA

PANCALDI GIOCHI - BOLOGNA

 

LA TOMBOLA DEL CALCIO

1956-57 (PROBABILE)

LE CARTELLE

PRESENTAZIONE

scheda 01

 

La TOMBOLA è un gioco tradizionale che fa perdere le sue origini nella notte dei tempi.

 

scatola

Naturalmente ha delle regole precise ed è un gioco che basandosi su 90 numeri può sfornare un elevato numero di cartelle, tutte diverse tra di loro, in modo tale da poter permettere ad un elevato numero di giocatori di prendere parte al gioco stesso.

Essendo un gioco di natura esclusivamente casuale, possono partecipare al gioco sia grandi che piccoli senza che l’esperienza dell’età possa influire sull’esito finale della giocata.

Anzi chi ha avuto figli sa bene che a volte usciva l’unico numero che ti mancava per fare tombola e, invece di strillare: -”TOMBOLA” facevi finta di non accorgertene e lasciavi che il numero successivo decretasse vincitore e assegnasse il premi al più fortunato dei figli, per renderlo felice.

L’idea di realizzare una tombola con mascotte del calcio al posto dei numeri è certamente stata una idea originale perché, essendo questa Tombola brevettata siamo certi che prima di allora nessuno aveva mai pensato ad una simile opportunità di legare un gioco popolare e famigliare con l’altrettanto popolarissimo gioco del calcio, attraverso mascotte delle squadre di calcio.

Le mascotte furono una trovata del giornalista del “Guerin sportivo” Carlo Bergoglio che alla fine degli anni 20 del secolo scorso si battè perché questo simbolo di simpatia e caratterizzante ancor di più una squadra, fungesse da ulteriore legame tra una società e i propri tifosi

Abbiamo visto come questa Tombola sia stata basata su componenti minimalistiche ma non tanto per il solito discorso del risparmio quanto per rendere la tombola fruibile ad un numero non troppo elevato di partecipanti, proprio perché doveva essere semplice e giocabile anche da un numero ristretto di bambini, magari di fratellini.

E’ cosi che le squadre che hanno le mascotte sono 25 e che per le altre 25 si sono sfruttati le stesse mascotte ma battezzate come la mascotte della squadra ragazzi.

L’editore decide di realizzare solo 5 cartelle, senza il cartellone principale e in ciascuna cartella inserisce due file di 5 mascotte ciascuna.

La matematica ci dice che le cartelle realizzabili con 50 numeri o simboli diversi sono estremamente più di 5, pur considerando che l’ordine del simbolo su ciascuna riga non è da considerare una variante, ma inserire almeno due simboli su ciascuna riga differenziandola da un’altra ci permetterebbe di realizzare ben più di 5 cartelle, quindi la scelta di limitarsi a 5 deve essere considerata proprio una precisa scelta editoriale.

In realtà la scelta editoriale precisa fu quella che nessuna cartella dovesse avere un simbolo in comune con l’altra e questo ovviamente ci dice che le cartelle così realizzabili sono, effettivamente solo 5.

Riteniamo che non essendoci il cartellone omnicomprensivo per il “mazziere” le carte con le mascotte, una volta estratte, venivano date al giocatore che l’aveva in cartella che la riponeva sopra l’identica che aveva in cartella.

Le cartelle hanno dimensione di circa 32 x 20 cm, sono numerate da 1 a 5 ed in alto ripotano la scritta “Tombola del calcio”

A bordo della scatola gialla di forte impatto visivo c’è un regolamento e ci sono anche le 50 carte con le mascotte.

Z SER 01 FGP TRI F958

Ora si tratta di prendere ciascuno una cartella, mescolare le carte con le mascotte, ed estrarle o voltarle una alla volta sino a che qualcuno non dichiari: -“Tombola!!!!”

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